Il TuiShou e`parte fondamentale delle arti interne e dev`esser esercitato con criterio e logica marziale per poterlo comprendere al meglio ed usufrirne la forza durante la difesa durante il combattimento libero.
Tra gli scopi del TuiShou di primo livello vi e`lo scopo di squilibrare l'avversario non di forza muscolare localizzata ma bensi`attraverso l`energia della totalita`corporea e quello che i cinesi chiamano ¡°non forza¡± (concetto difficile da comprendere per la concezione di forza occidentale), mantenendo continuamente il contatto con gli avambracci e le mani dell`avversario per imparare a controllarlo e capire i suoi movimenti in anticipo (da qui il detto: il TuiShou e`l`¡°appiccicamento o intrappolamento delle mani¡±) rispondendo alle spinte con il Fali (olpi esplosivi e radicati) oppure cedendo (da qui il detto: ¡°difficile colpire qualcosa che ora c`e`ma subito dopo non c`e`piu`¡±) = fino a portare l'"altro" in uno stato di equilibrio precario ed applicare cosi`il minimo sforzo ( con la "non forza") per squilibrarlo e colpirlo = ricordiamo che il minimo sforzo, non significa non mettere forza, perche` la ¡°non forza¡±considerata dai cinesi, e`considerata dalla tradizione la forza dell`internita`fisica che non influisce sulla respirazione e sugli organi dando stress quindi ai movimenti (anche a scatto)=cosicche`il corpo fa`forza con la struttura costruita con l`allenamento del Qigong e quindi, per questo motivo, non ha ne`stress ne`sforzo pur mettendo "forza"; la forza diventa non forza quando il corpo non si stressa ad emetterla o usa l`energia, anche cinetica, dei movimenti dell`avversario="importante e`cercare di utilizzare la forza dell`avversario se facciamo Taiji Quan oppure girare attorno alla forza dell`avversario caricandosi per colpire se ci utilizza il Bagua Zhang, solo comprendendo i movimenti corretti interni si potra`arrivare a praticare la Danza Marziale ".
L'esercizio deve essere interpretato come una ricerca di equilibrio reciproco nel quale i due atleti modificano, in modo complementare, il proprio stato di yin e yang, pieno e vuoto, in un continuo di movimenti armonici, oscillatori e repentini per entrare nella guardia avversaria e colpirlo (annientando, in un contesto reale, le funzioni strutturali).
Nel TuiShou si possono utilizare gomiti, spalle, pugni, colpi di taglio e via dicendo = tutto il corpo e tutte le sue parti in un contesto senza regole ma solo concetti di risoluzioni immediate.
Inizialmente, la finalita`dell'esercizio non e`il ¡°vincere¡±o l`entrare e sferrare, ma e`bensi`l`imparare a sviluppare coordinamento, fermezza, morbidezza e capacita`di ¡°sentire¡± l'energia dell'avversario per meglio utilizzarla a proprio vantaggio nonche`migliorare la propria comprensione del Qigong.
Conoscere l`avversario e conoscere se stessi e`la chiave per un buon inizio di pratica.
Attraverso la praticate del Tui Shou col maestro Davide De Santis, la comprensione personale di tale disciplina diventa ovvia ed immediata nell`apprendimento; il maestro Davide De Santis segue personalmente i progressi dei suoi atleti aiutandoli nei loro passi e migliorando le loro lacune per portarli cosi`, ad una piena e chiara comprensione della logica di movimento del Qigong applicato marzialmente (e quindi alle arti marziali interne taoiste).
Il maestri De Santis utilizza 9 sistemi diversi di TuiShou per portare alla perfezione la marzialita`dell`atleta studente.
L`importante e`la sturttura e la pratica: il maestro De Santis tenta di portare al limite il suo compagno di pratica in modo da fargli comprendere il significato di intenzione e utilizzo dell`intero corpo <<e`in momenti di difficolta che si aguzza l`ingegno>>.
A seconda della risposta dello studente il maestro puo`consigliare esercizi di Qigong da fare a casa o in palestra per migliorare i vuoti fisici e migliorare l`esplosivita`.
Secondo il metodo d`insegnamento della scuola B.Y.T.C.del maestro De Santis la tecnica viene inserita all`interno del movimento di naturale reazione istintiva sotto panico; solo se l`allievo viene messo al limite il suo corpo iniziera`a lavorare correttamente e cosi`facendo pian piano conoscera`dassolo (usando l`intelliegenza del corpo e l`intelletto) il corretto principio e significato del TuiShou.
La base fondamentale e`sempre l`imparare a sentire il corpo dell`avversario ed il proprio stando leggeri ed armoniosi senza perdere l`equilibrio, appoggiati al braccio del compagno con sensibili e pienezza; proprio come come nel Qigong infatti, la prima fase dell`esercizo e`la sensibilita`e la morbidezza, solo dopo aver acquisito queste qualita`si inserira`la forza d`intenzione, la spinta, la pesantezza, i colpi, i passi e tutto cio`che fa si che si arrivi al fine dell`esercizio restando con la mente ferma ed il corpo mobile, pieno e capace di spostarsi in qualsiasi direzione sferrando Fali o svuotandosi improvvisamente.
Per lezioni private di pratica al TuiShou insieme al maestro Davide De Santis, mandare un sms di presentazione al 3402734301
oppure scriverci al
yiquancenter@yiquancenter.com
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