Durante la pratica del ZhanZhuang la mente deve essere rilassata, serena, attenta e vivace, la mente, con l`aiuto dell`immaginazione (acqua, palla galleggiante, corrente d`acqua, elastici etc etc. ) deve ricercare differenti sensazioni all`interno del corpo per migliorare e cambiare in meglio il flusso del Qi all`interno dei meridiani energetici.
Durante l`esercizio del ZhanZhuang, appena arriva la tensione si puo`riposare o cambiare posizione. Cambiando posizione anche le funzioni terapeutiche cambiano, si attivano differenti meridiani aprendo differenti strade per il Qi e, cosi` facendo, si otterranno differenti benefici fisici e spirituali.
E`molto importante non avere nessun tipo di tensione quando si pratica il ZhanZhuang.
Se una parte del corpo fa' male, non bisogna portare tutta l'attenzione su di essa, ma bisogna invece continuare a lavorare sull' intero corpo, portando l`attenzione della mente su tutto il corpo per riuscire poi a guarire anche quella "piccola" parte "ammalata".
Durante la pratica del ZhanZhuang dobbiamo sentirci a nostro agio, senza premura e senza pretese particolari (altrimenti ci si agita e si perde il rilassamento).
All`inizio possiamo ricordare una piacevole sensazione vissuta nel passato; una sensazione piacevole che il nostro corpo gia`conosce e quindi facile da cercare e riqrodurre durante gli esercizi di ZhanZhuang e ShiLi per trovare il fiusto rilassamento muscolare e psicofisico per permettere ai meridiani di aprirsi grazie a questi esercizi con intenzione viva e mobile per far si che il Qi si muova libero e sblcocchi, piano piano tutte le chiusure energetiche, anche in maniera inconscia attraverso la corrente d`acqua e continuano con gli elastici e le diverse resistenze per poi finire con veri e proprio movimenti energetici interni quali NeiDan, orbita micro e macrocosmica etc etc.
Esercizi di ZHANGZHUAN a gambe parallel
Prenderemo una delle tante posizioni di ZhanZhuang e ne spiegheremo le basi
Abbraccio della palla prima fase
Gambe con apertura uguale alla distanza delle spalle, piedi leggermente rivolti verso l'esterno, ginocchia leggermente piegate, gomiti piu bassi dei polsi, dita un pochino aperte e rilassate, squardo sivolto verso l'orizzonte, bacca chiusa con un piccolo inizio di sorriso alle estremita delle labbra, denti non chiusi e lingua rilassata e leggermente appoggiata al palato, mani minimo a due pugni di distanza tra loro.
Immaginare che tra le braccia ci sia una palla, se la si chiude troppo si rompe e se la si lascia andare allargando troppo le braccia cade, quindi tenerla in maniera attenta e delicata.
Il peso del corpo sara' fatto scendere a terra, cinquanta per cento sul tallone e cinquanta per cento sulla punta dei piedi, piu o meno.
La testa come tirata verso l'alto da un filo immaginario attaccato ad una stella (all' inizio questo tipo di visualizzazione non e' fontamentale, l'importante e'tenere la testa alta.)
La respirazione e naturale e non forzata.
I gomiti sono appoggiati a peso morto sopra due tronchi d'albero (immaginari) che galleggiano sull' acqua (quindi nessuno sforzo muscolare per tenere su le braccia.)
Restare rilassati e godere della posizione. Far si che l'acqua rilassi tutto il corpo.
Appena si e stanchi ci si puo fermare, cambiare posizione di ZhanZhuang oppure passare ad un esercizio di ShiLi piuttosto che BuFu o FaLi.
Abbraccio della palla seconda fase
Adesso la corrente dell'acqua arrivera' verso il praticante per spingerlo all'indietro. Anche la palla che galleggia sull'acqua andra verso allievo perche'' anche lei spinta indietro dall'¡¯ acqua.
L' allievo resistera' all' acqua con la sua forza mentale, la sua intenzione di non permettere all' acqua di spingerlo indietro circolera' viva per tutto il corpo.
L' esercizio vuole che in questo momento la forza dell' acqua sia ancora piu'' forte della forza di resistenza mentale dell' allievo che dovra' quindi aiutare il corpo a non cadere indietro )per la spinta dell' acqua) spostandosi con il peso per il 70 per centro del peso sui talloni e piegando un po le gambe per radicarsi megilo al terreno.
Fatto cio' la corrente dell¡¯ acqua spingera il corpo e la palla in avanti verso l'orizzonte (parte opporta a quella prima elencata) ma l' allievo usera¡¯ ancora la sua resistenza mentale questa volta all' dietro per non cadere in avanti.
La forza mentale di resistenza all¡¯ acqua dell' mallievo sara inferiore alla forza della corrente che lo spinge in avanti quindi il corpo verra' spostato fino al 70 per cento sulla punta del piedi con le ginocchia leggermente alzate.
Spinta Della Palla
In questo esercizio i palmi sono rivolti verso l`orizzonte e la palla galleggiante anziche`essere tra le braccia (come nel primo eservizio), sara`questa volta davanti le mani del praticante.
Quando la palla spinge lo studente indietro (perche`spostata dalla corrente dell`acqua che la spinge all`indietro), questo dovra` porre resistenza in avanti per non permettere alla palla di spingerlo indietro radicandosi anche sui talloni (per avere piu` forza di spinta).
Quando poi la corrente dell` acqua spingera`la palla nel senso opposto (verso l`orizzonte) come per allontanarla dal corpo, il praticante dovra` tenerla a se` facendo forza con le dita (come se si volesse schiacciare) per non farla andare via (forza mentale dell` intenzione e non muscolare).
La corrente dell`acqua che arriva da dietro le spalle dell`allievo, lo spostera` quindi in avanti, spingendo anche la palla verso l`orizzonte di fronte a lui. L`allievo a questo punto fara` resistenza interna all` indietro (per non perdere l`equilibrio) cencando anche di tenera la palla per non farla scappare via.
La resistenza interna va` in direzione opposta alla forza di spinta dell`acqua anche se il corpo va nella stessa direzione dell`acqua (il motivo e`che la resistenza interna non deve essere superiore alla forza dell`acqua (sensazione creata dala nostra mente).
Versetti Cinesi
ZhaoHong dice:
E` difficile spiegare la sensazione che bisognerebbe avere durante la pratica Shili (c`e`da ricordarsi che nello Shili c`e` il ZhanZhuang e nel ZhanZhuang c`e` lo ShiLi). Se non si ha mai mangiato l`anatra alla pechinese (che e`piccante) e non si ha mai mangiato il piccante sara` difficile capirne il gusto, anche dopo che un amico ce lo avra` spiegato; cosi` anche nello Shili, bisogna praticare per capirne il vero significato e trovare il vero beneficio di questi esercizi attraverso l`immaginazione che muta le sensazioni fisiche, psichiche ed emozionali.
HuaMing dice:
Per una buona riuscita nella pratica dello ShiLi, il miglior metodo che l`uomo sia riuscito ad escogitare fino ad ora e`: l' "immaginare" che il nostro corpo sia immerso nell`acqua e che quest' acqua muovi il corpo in maniera molto dolce, lenta ed armoniosa in avanti, indietro, a destra, a sinistra, in alto e in basso. Bisogna avvertire di essere mossi e coccolati dall`acqua lasciandosi andare ad essa ma facendo delle resistenze di intenzione interna per non permettere all`acqua di sbilanciarci troppo e farci cadere.
L`intensit¨¤, la velocit¨¤ e la direzione dell`acqua sono controllate dalla nostra mente e per questo motivo lo YiQuan e' l'arte marziale della mente (o box della mente) e viene anche chiamata DaChengQuan che ha significati del tipo "che comprende tutto","grande conoscenza", "grande risoluzione marziale" in quanto dopo avere imparato i principi fondamentali di quest`arte li si pu¨° applicare a qualsiasi mossa e a qualsiasi movimento (a seconda delle esperienze e preferenze individuali), cosi facendo si potra` arrivare alla maestosa "danza marziale" WuDao, dove il praticante di Yiquan ¨¨ veramente libero di muoversi come vuole (a qualsiasi altezza e a qualsiasi velocit¨¤). Questo spiega il perch¨¨ ogni maestro di YiQuan, pur facendo lo YiQuan combatte in maniera completamente differente da ogni altro suo "collega" di YiQuan.
Ogni praticante di questo GongFu sviluppa qualita' di FungFu e tecniche marziali differenti, in quanto lo YiQuan migliora le prestazioni fisiche, il metabolismo e il potere mentale e l`allievo di livello superiore non sar`piu legato a forme prestabilite ma sara` libero di muoversi a suo piacere seguendo i principi energetici dettati dalla legge universale del Qi.
Negli esercizi di ShiLi dove si lavora sulle immaginazioni che influenzano le sensazioni, ci si muove perch¨¦ mossi da onde d`acqua esterne; se il braccio si muove in avanti lo fa`perche`spinto in avanti dall`acqua e non perche' sta' spingendo " lui " di sua iniziativa in avanti.
La giusta ' immaginazione' e' la chiave di riuscita dell' YiQuan. Se si sbaglia " immaginazione" si possono sprecare anni e anni di allenamento senza ottenere alcun risultato visibile.
Pi¨´ si va avanti con l`allenamento e pi¨´ si diventa forti, pi¨´ la mente impara a trovare le sue forze marziali piu`nascoste e pi¨´ il corpo si ¡°trasforma in acciaio¡±.
Quindi come nel TaiJi Quan anche l`YiQuan tende a rendere il corpo molto rllassato ¡°all¡¯ esterno¡± e di ¡°acciaio¡± all¡¯ interno.
Il Mastro Zui RuiHua dice:
Importante e` l`uso corretto dell`immaginazione e la ricerca di determinate sensazioni derivate da essa . Tanti maestri non insegnano agli allievi appena arrivati l`uso corretto dell`immaginazione iniziale, per controllarli e verificare siano costanti, sinceri e seri nell`apprendimento.
L`esatto uso dell`immaginazione per influenzare il suo corpo.
La mente crea l`immaginazione.
L` immaginazione condiziona la mente, il corpo e lo spirito.
Il corpo influenza la mente.
Lo spirito influenza il corpo.
Il corpo ¨¨ mosso dall`immaginazione creata dalla mente.
Corpo, mente e spirito sono perfettamente in equilibrio per una danza cosmica,
una danza marziale che evoca i poteri piu`nascosti e remoti.
La mente impregna il corpo.
L`uomo fluttua nell`universo.
Noi siamo liberi di danzare felici nell`universo.
Noi siamo l¡¯universo.
L¡¯universo ¨¨ in noi.
Questo ¨¨ lo Yiquan.
Lo Ying e lo Yang. Il Tai Ji .
La forza primordiale .
Il Tutto.
L`unione perfetta tra uomo ed universo.
L`allenamento del ZhanZhuang dell¡¯ YiQuan non deve essere forzato. All`inizio dell`addestramento per evitare tensioni muscolari le posizioni statiche e quelle in movimento le si possono esercitare anche per soli 3 minuti al giorno, tanto per dare al corpo e al sistema nervoso il giusto imput per entrare nel sistema di trasformazione psichica spirituale fondamentale per le pratiche taoiste.
Non bisogna essere forzati, se si ¨¨ stanchi si pu¨° passare ad un altro esercizio o magari fare movimenti un pochino pi¨´ veloci, allenarsi sui passi, riposare o allenarsi nei colpi.
L`Yiquan comprende velocit¨¤, lentezza, staticit¨¤, movimenti fluidi, movimenti esplosivi, pugni, prese, leve, calci e tante altre mosse. E`uno stile di kung fu moderno che si addice alla vita quotidiana del ventunesimo secolo ascoltando le diverse esigenze fisico psichiche del praticante.