Tanti marzialisti esperti in arti interne (originate dall`armonia e dalla conoscenza del Qi Gong- lavoro sulle energie) di origini taoiste come il TaijiQuan, lo XinYiQuan, lo YiQuan e il BaguaZhang filosofeggiando sulla disciplina e sull`arte del combattimento energetico e mistico quando invece di combattimento e di confronto (col prossimo) non sanno proprio un ben nulla (non tutti ma la maggior parte) …quando la sensibilita`si fa`schiacciare dalla credenza intellettuale di aver compreso tutta la conoscenza e`la fine di ogni tipo di arte.

Chi parla di asse centrale e chi parla del Fali (colpi esplosivi) avendo poi dei visibili problemi di equilibrio durante la forma dovrebbe solamente scendere dal pero e tornare a lavorare sulle basi di queste antiche discipline taoiste senza piu`nascondersi dietro le tante belle parole e le frasi poetiche riprese da libri che ogni edicola cinese vende a quattro soldi…
La disciplina dell arte interna si sviluppa nel Qi vitale e terapeuticamente si manifesta nelle membra e nel sangue mentre marzialmente si manifesta attraverso la capacita`di gestire il proprio corpo e quello dell`avversario; bisogna diventare magnetici e reattivi a cio`che l`universo di propone e questo non lo si impara con le belle parole ma con la pratica …e`la pratica della vita che aliementa la consapevolezza e la coscienza. Per poter manifestare all esterno cio`che si possiede all interno non e`cosi`facile come raccontano i libri poetici quando narrano delle armonie dello XinYiQuan, non basta il movimento perfetto (esteticamente parlando) per essere distruttivi …non basta mettere l`attenzione all`esterno del movimento per essere mortali ..e perche`ricercare la movenza perfetta e non la movenza creativa (nel confronto marziale)? Il movimento perfetto nasce dall`ascolto del proprio se`e dall`armonizzazione delle energie del corpo e non dallo studio meccanico del fisico, quando (attraverso la corretta pratica del Qi Gong) il corpo si armonizza ..e`il DanTian e l`interno corpo che (con un unica intenzione) esegue il movimento (spostamento nello spazio).
Non basta un po`di intento e un pizzico di volonta`, bisogna saper gestire il proprio ego per sfogare la propria arte spirituale. Una volta che il corpo, la mente e il cuore avranno trovato l`armonia tra di loro, e`il dialogo interno che deve riappacificarsi e collegare organo con organo cellula con cellula..non vi puo`essere eccellenza marziale se il corpo e`in conflitto con se stesso. Se la persona e`integra e padrona di se`, lo si vedra`anche da come sara`in grado di reagire alla vita e agli stimoli che subira`durante uno scambio a due durante il Tuishou (spinta delle mani del TaijiQuan).
Per poter parlare delle famose sei armonia delle arti interne, del corretto utilizzo dell`asse centrale e di potere a spirale, dobbiamo far si che il corpo sia divenuto una cosa sola, un unica inteligenza..e la dimostrazione che cio`sia davvero avvenuto nel corpo e`il movimento e l`azione fisica in questo piano dimensionale.
Per dimostrare (anche se in teoria non ci sarebbe bisogno di esibizioni) che la mente e il corpo siano in armonia tra di loro, cosa c`e`di piu`utile che il visibile ? Il visibile e`compreso da tutti gli uomini del mondo ed e`la manifestazione tangibile dell`invisibile…noi della B.Y.T.C. abbiamo deciso di organizziare incontri di TaiJiQuan (TaiJi marziale) per dimostrare che il nostro metodo di QiGong crea un intelliegenza superione al praticante e questo, cerchiamo di provarlo anche andando a confrontarci con persone che passano le giornate ad allenarsi in un modo totalmente differente al nostro..se il Taiji e`davvero uno stile efficacie allora noi alleneremo il Taiji per confrontarci con altri tipi di KungFu.. e`facile rimanere nel proprio orticello e fare i fenomeni ..noi portiamo i nostri ragazzi a competere con atelti piu`in gamba di loro per poter migliorare …e`attraverso l`esperienza (anche il Qi Gong e`esperienza) che c`e`la crescita !
In teoria sappiamo che il Taiji e`molto piu`che uno stile marziale ma anche il marziale vuole la sua parte (per tenere la pace preparati alla guerra) e agli allievi interessati daremo quindi la possibilita`di mostrare a tutti (espressione sana dell`ego) la propria capacita`psicofisica durante una esibizioni di Sanshou (combattimento).
Il praticante BYTC dovra`esprimere esternamente le conoscenza che il proprio spirito, la propria mente e il proprio cuore hanno appreso durante l`addestramento al Qi Gong …emanare all`esterno l`arte che si ha all`interno del proprio cuore !
Se si saranno compresi i principi ultimi dei cinque elementi e dello Yin e dello Yang non si avra` il timore di non arrivare a livelli ammirevoli di capacita`di gestione delle forze esterne (comprese quelle dell avversario) ..il combattimento come comprensione di cio`che si ha dentro, cio`che la mente pensa. La realta`e`dentro di noi e quindi noi possiamo gestire la realta`fisica esterna a noi.
L`interno che parla attraverso l`esterno e non viceversa (come sempre accade) !
si approcciera` allo scontro marziale con le leggi che regolano il Tao …non e`piu`un solo scontro marziale ma una lezione di vita per un esperienza di elevazione della propria coscienza.
Lo scontro marziale per un controllo superiore della realta`esterna.