QiGong e TaiChiChun

Qigong e Tai Chi Chuan Pratica moderna dal sapore antico
Quando parliamo di Estremo Oriente, del continente asiatico in generale e della Cina in modo particolare, ci rendiamo veramente conto di quanto poco sappiamo a parte gli stereotipi che ci sono stati tramessi dalla nostra cultura. Non ho citato la ​Cina a caso, infatti, di seguito parlerò di antiche discipline, arti marziali e pratiche, che nella vostra mente potrebbero evocare ricordi di vecchie pellicole cinematografiche di Bruce Lee oppure delle più recenti del mitico IP Man. Ecco, il punto è proprio questo, di quel patrimonio di conoscenze sappiamo solo quello che ci mostrano nei film che, per ovvi motivi, hanno la necessità di confezionare un prodotto da vendere. All’inizio del secondo millennio ha ancora senso praticare il Qigong, il Tai Chi Chuan (o Taiji) oppure un altro tipo di Gong-Fu? In un’epoca così veloce dove tutto cambia rapidamente, dove l’elettronica e la tecnologia sembrano “migliorarci” la vita, ha ancora senso? È mia convinzione che oggi più che in passato, queste Arti – perché di questo si tratta – possono essere un valido strumento per il benessere psico-fisico delle persone e un ottimo “integratore” per moltissimi sportivi e professionisti. Non è mia intenzione annoiarvi con le innumerevoli ricerche e studi, condotti dalle varie università sparse per il pianeta, ma il Qigong, il Taiji, e tutte le discipline che in qualche modo derivano e/o inglobano queste, hanno fornito risultati più che ottimi e sotto molteplici punti di vista. Chi interessato all’argomento può attingere dalla vasta letteratura ormai disponibile. Ma cos’è il Qigong? “Qi” è la parola cinese che significa “energia vitale”, secondo la medicina tradizionale cinese, il Qi è la forza che scorre in ogni essere vivente. In una persona in vita il Qi scorre ovunque, un individuo sano ha più Qi di uno malato, tuttavia non è così semplice il Qi può essere: limpido, torbido, stagnante, ecc. ognuna di queste declinazioni indica lo stato di salute di una persona. Il Qi è anche l’energia vitale che percepiamo dalla natura, la Terra stessa grazie al Qi si muove, si trasforma e vive, non a caso ormai ci rivolgiamo al nostro pianeta come se fosse un essere vivente: “Gaia”. “Gong” è la parola cinese che significa “lavoro”, o anche “risultato ottenuto grazie alla pratica e alla perseveranza”. Quindi, Qigong significa lavorare con l’energia vitale, imparare come controllarne la distribuzione e il fluire, per migliorare la salute e l’armonia della mente e del corpo. Il Qigong comprende tecniche per il benessere, per la guarigione e per la meditazione, questi a loro volta includono esercizi posturali, di automassaggio e di respirazione. Ovviamente esistono molte scuole e tipi di Qigong e questo vale anche per il Tai Chi, chi vi scrive fa riferimento alla scuola e al metodo B.Y.T.C. (Beijing YiQuan Training Center), il metodo è riconosciuto dalle istituzioni del governo cinese e si attiene rigorosamente alla tradizione, cercando di non alterare in nessun modo il lignaggio di queste pratiche millenarie. E siamo arrivati a parlare di Tai Chi, ovviamente, anche se i principi sono più o meno comuni a tutti gli stili, fra questi esistono delle differenze. Gli stili conosciuti sono molti, quello che vi descriverò afferisce sempre al metodo B.Y.T.C. ed è noto come stile Xin Shen. Il Tai Chi stile Xin Shen rappresenta una fusione dei principi delle note scuole Chen e Yang con gli stili interni del Ba Gua Zhuang e dello Xin Yi Quan. È uno stile unico, noto come pratica di lunga vita, adatto a chiunque, donne e uomini, giovani e anziani. Lo stile Xin Shen è caratterizzato da una forma (sequenza di movimenti) peculiare che si adatta al praticante e non viceversa. La padronanza della forma porta alla libertà di movimento e di espressione del sé, in armonia con i principi del Tao. È fondato sull’armonia degli opposti, quindi non si è più schiavi della forma e dei movimenti: “insegna a danzare consapevolmente nello spazio”. Lo Xin Shen insegna ad adattarsi a ogni situazione, rafforza il sistema immunitario e qualora necessario, permette di affrontare un aggressore. Dona sicurezza e amplifica la propria autostima espandendo il proprio potenziale. L’insegnamento si basa su alcune pratiche di Qigong, mirate a rimuovere blocchi energetici e posturali, creando un corpo sano e una mente libera e priva di stress. Di quanto appena descritto mi piace sottolineare la frase:” Lo stile Xin Shen è caratterizzato da una forma peculiare che si adatta al praticante e non viceversa”, a prima vista sembrerebbe banale ma non è così. Vi dico questo perché (purtroppo) in questi ultimi anni molte scuole per convenienza o incompetenza, hanno letteralmente trasformato e violentato il concetto stesso di Tai Chi, spesso causando ai praticanti seri problemi psico-fisici. Insistere sulla ripetizione “becera”, lenta è uguale per tutti è pura follia, pura cecità. Si, forse vedere delle persone al parco, come da immaginario collettivo, che si muovono molto lentamente e tutti con la stessa velocità e ampiezza di movimento può essere molto bello, molto coreografico, ma vi garantisco che è poco salutare, soprattutto se il gruppo è formato da persone di genere, età e strutture fisiche diverse. Siamo tutti molto diversi fra noi, inoltre, ogni persona è un piccolo microcosmo di storia che comprende traumi fisici e psicologici, sogni, ambizioni e desideri. Noi non siamo tutti uguali! Il Tai Chi Xin Shen non imbriglia il praticante dentro una rigida logica di movimenti ripetitivi e prestabiliti, ma attenzione, questo non deve fare pensare che ci si possa muovere a casaccio! Il movimento non parte da un impulso dettato dal cervello, ma avviene per via dell’energia interna (o Qi). Non si ripete una sequenza di movimenti volutamente belli, lenti, eleganti e sempre uguali a sé stessa. Nello Xin Shen, è il Qi opportunamente lavorato e raffinato che si muove lungo i meridiani del corpo, quindi, lo stesso frammento di forma potrebbe risultare sempre diverso, questo in base alle caratteristiche generali e di circostanza del praticante. Lo Xin Shen apre la pratica veramente a tutti, rispettando le esigenze di movimento di una persona giovane, ma anche il diverso approccio che potrebbero avere persone in età più matura o soggette a riabilitazione fisica. Chiudo con una nota particolare cui tengo molto, il Tai Chi è un ottimo supporto (o complemento) a tutte le terapie mediche mirate alla cura di episodi associati o associabili alla depressione. Siamo giunti alla fine dell’articolo, ma per qualcuno di voi potrebbe essere l’inizio di un’avventura, della scoperta di qualcosa che avete dentro ma non sapete come contattare. Insegno queste discipline perché coltivo l’idea che questo patrimonio non debba essere perduto, del resto credo che questo sia anche il motivo per cui i maestri cinesi abbiano deciso di divulgare queste conoscenze.
Gaspare Ribaudo – Istruttore B.Y.T.C.
Sarò lieto di rispondere alle domande che vorrete sottopormi, chi interessato può contattarmi direttamente tramite l’e-mail: qigong.xinshen.piemonte@gmail.com
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mazzate

Questa malattia cosi diffusa tra i marzialisti (in media colpisce 3 “maestri” italiani su 5) si chiama ignoranza, i sintomi normalmente accusati sono: bigottismo, chiusura mentale, presunzione, cattiva educazione (e pessimo addestramento), attitudine alla menzogna, pettegolezzo e moralismo spietato. Il soggetto colpito da questo “virus”, parla troppo spesso senza cognizione di causa e la malattia degenera e sfocia nella “sindrome da professorino” so tutto io.
Il “problema” è che gli allievi (che ingenuamente gli credono), alimentano giorno per giorno il suo ego smisurato facendolo sentire in diritto di criticare gli altri e dettare legge nel settore in cui lavora…pensa di essere davvero un fenomeno ed incomincia ad inventarsi stili (di kungfu) tutti suoi sentendosi in dovere di criticare, senza motivo, i video che vede su youtube e facebook…l’ignoranza lo porta a diventare un critico del kungfu che enfatizza solo il suo stile marziale…critica pure i maestri che fanno fare gli esami di passaggio di grado ma mostra al pubblico le sue foto al fianco dei gradi maestri (per farsi pubblicità) senza ovviamente mostrare nessun titolo rilasciatogli ma credendo comunque di essere nel giusto essendo nel paese degli italioti. Si confronta con gli altri solo a parole e se lo fa marzialmente, ha sicuro un atteggiamento violento e non di cuore pure…il cuore puro gli serve solo come immagine esterna per ingannare gli allievi stupidi che ancora lo seguono.
In un paese dove 3 maestri su 5 che prendono per i fondelli gli allievi e se stessi, è difficile diffondere uno stile marziale perché la gente non ha la capacità critica (corretta) per comprendere se uno stile funziona (anche a livello salutare) oppure no.
Anche in Cina come in Italia c’è gente che di kungfu ha solo la scritta sulla maglietta …

Spesso in Cina si assiste a sfide e regolamenti di conti soprattutto nelle cittadine di periferia, ma il Kungfu insegna l’amore ed è dove non c’è abbastanza comprensione per il prossimo che si finisce alle mani. L’arte marziale serve per difendersi dalle persone “malvagie” (disturbate dal maligno) ma se tutti avessimo un educazione alla meditazione e all’amore allora non avremmo bisogno di difenderci dal prossimo perché il prossimo sarebbe “noi stessi”.
E’solo l ignoranza che porta all invidia, alla gelosia e al male verso i propri simili…nel filmato qui sotto un esempio di come due marzialisti (evide il livello bassissimo)

Donne e Kungfu

Donne e Kungfu

Chi lo ha detto che i combattimenti tra le donne non sono istruttivi e stimolanti ? Chi dice che le donne nei match mancano di passione ? La campionessa di arti marziali miste Cyborg, forse per prepararsi ad un incontro di arti marziali miste contro la detentrice della cintura da campione mondiale Ronda, ha deciso di partecipare, mettendosi alla prova (essendo famosa nell’ Mix Martial Arts sopra tutto per i suoi colpi di pugno e calci), ad un incontro di Kick Boxing dando spettacolo ad un match che rimarrà nella storia del combattimento femminile. Le due campionesse non si sono date tregua per dimostrare la propria superiorità atletica, Cyborg spesso ha dato sfogo all’istinto di lottatrice e nella box si è dimostrata davvero preparata sopra tutto stupendo spesso col “super man punch”…sarà davvero un incontro duro per Ronda adesso che Cyborg sta ampliando le sue conoscenza del combattimento “in piedi” (perché sappiamo che Ronda è “insuperabile” nella lotta e quindi Cyborg starà pensando ad una strategia tattica per condurre un match di sola Kick ed evitare quindi di andare a terra).

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In queste foto si vede la mia amica soprannominata “BiaoJie” (esperta anch’essa di YiQuan oltre che ShuiJiao) vincere il titolo cinese dell’MMA e presto anche lei,  partirà per gli USA per entrare nel circuito UFC.

Le donne hanno quell’istinto innato che le distingue dall’uomo e che, anche nell’arte marziale può a volte dargli quel tocco di classe che l’uomo non sempre ha. L’arte marziale si distingue molto dallo sport da combattimento …lo sport ovviamente è nato per vincere mentre l’arte marziale è nata per uccidere e proteggere la propria vita specialmente in guerra quindi a livello applicativo è molto crudele anche puoi conta di una larga scala di esercizi (alcuni fanno solo questi) per il benessere e la terapia …solitamente si allena molto l’inguine, le anche e la spina dorsale cosi da mantenere la struttura forte nel tempo (nella vecchiaia) mentre invece allo sport da combattimento capita di rischiare di stressare e sovraccaricare il fisico talmente tanto (per vincere un incontro o prova) da deteriorarsi anche in gioventù …nonostante ciò queste arti rimangono affascinanti per chiunque perché lo scontro e la guerra (anche se i saggi le evitano) rimangono innate e scritte nel nostro dna in quanto per diversi (e banali) motivi, da millenni facciamo battaglie con i “vicini di casa” nostri “fratelli”.

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Bisognerebbe trovare un equilibrio tra Yin e Yang …tra la donna geisha e la donna guerriera ..tra l’uomo saggio e gentile ed il combattente forte e vigoroso….ma il vero nemico come tutti sanno è dentro di noi ! Non importa quale tecnica sai fare …se la tua mente non sconfiggerà gli eventuali mostri incastrati del tuo essere non troverai mai la pace dei sensi …e ne tantomeno raggiungerai la “pace divina”…

Esami Istruttori 2014

L’Aspirante Istruttore non sarà valutato in base alla simulazione del movimento più o meno simile a quello del suo maestro, non importa se è capace di imitare il movimento esterno in modo corretto e preciso. La B.Y.T.C. si impegnerà a valutare invece la struttura dell’Aspirante Istruttore; se egli avrà praticato con dedizione costante le tecniche allenate agli Stage di formazione specializzata dell’ anno corrente, la sua forma (struttura) sarà sicuramente mutata (il corpo si trasforma con la pratica esatta e costante). Con cloniamo movimenti e ne creiamo burattini dai gesti uguali ma lavoriamo sulla nostra struttura personale (per evolvere come persone e non solo come marzialisti) e quindi saranno valutati i punti di contatto e le armonie del fisico (che poi sono quelle dell’essere intero) che costituiscono il primo principio del “Corpo Unico”.

Probabilmente gli esami saranno filmati dall’inizio alla fine in modo da permettere anche ai maestri cinesi (terza e quarta generazione YiQuan di WangXiangZhai) residenti in Asia, di conoscere e valutare gli Aspiranti Istruttori di quest’anno attraverso i clip mandati dal maestro De Santis che anch’esso valuterà la preparazione del partecipante e aspirante TuDi (discendente ufficiale) della scuola B.Y.T.C..

I partecipanti al Corso Istruttori sono: Crotti Roberto, Olivastro, Vecchio, Lake Fish, Marco Shao, Federico, Riccardo Bosini, Alessandro,

Demoni e possessioni in

Anche se molte persone parlano di una nuova era spirituale, di una riscoperta della spiritualità anche causata da una vibrazione differente dello spazio ove si trova adesso la nostra galassia che causerebbe nell’uomo, l’apertura (l’equilibrio perfetto) naturale del Sesto e Settimo Chakra donandoci cosi la “salvezza” ..in realtà in questo periodo storico, il mondo sta andando sempre peggio e l’uomo sta abbassando sempre di più la sua soglia morale e spirituale agendo quasi solamente con l’istinto animalesco. Se sono gli alieni chiamati “Grigi” o altre forme di vita parassitaria a tenerci con tutti i loro mezzi, legati come bestie ai centri (Chakra) bassi (legati agli istinti più materiali) facendoci passare una vita emozionale da ignoranti e “non vedenti” (non capaci di vedere la vera realtà delle cose) non si sa ! Se il responsabile della stupidità umana sia una nuova e misteriosa malattia, l’inquinamento, i nuovi virus, i media, i fantasmi, Berlusconi, gli alieni, gli OGM, le scie chimiche o l’uomo stesso non lo sappiamo e poco importa, ciò che però è sotto gli occhi di tutti è il degrado che da anni sta affliggendo l’umanità. Non esistono più i Leonardo Da Vinci e i Mozart ma sembra esistere solamente un arte e degli artisti vendibili (dai critici e i media) alle masse idiote che seguono l’economia decisa dalle elite e pagano fior di quattrini per avere in cambio spazzatura camuffata da oro colato. Forse sono i demoni che attaccano la mente, forse sono gli alieni che zombificano i pensieri delle persone e uccidono il cuore della gente, forse è l’uomo che decide di essere cattivo verso i suoi simili, gli animali e il pianeta in cui vive (anche se è da pazzi trattare male la propria terra come sta facendo negli ultimi 100 anni) o forse esistono disturbi mentali causati da droghe, cibo, veleni che respiriamo che confondono neuroni e logica …..la risposta non la sappiamo ma sappiamo che dobbiamo darci da fare …chi spiritualmente è consapevole che c’è “qualquadra che non cosa” deve darsi da fare per cambiare la coscienza (o almeno le azioni negative) di chi sembra esser fuso di testa.

Nessuno sa con certezza cosa succede ma qualcosa davvero sta andando male e l’uomo oltre a distruggersi su diversi piani, a volte impazzisce senza apparenti ragioni, dobbiamo quindi essere davvero consapevoli ..meditare e praticare per avere le energie di essere sempre presenti e attivi …per riuscire sempre a lottare contro il male.

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L’arte interna taoista come lo Yoga indiano, cerca di bilanciare l’organismo e liberarsi dal male che influenza il nostro pensare, è importantissimo lavorare su se stessi specialmente in questo mondo di folli,