Esami Istruttori 2014

L’Aspirante Istruttore non sarà valutato in base alla simulazione del movimento più o meno simile a quello del suo maestro, non importa se è capace di imitare il movimento esterno in modo corretto e preciso. La B.Y.T.C. si impegnerà a valutare invece la struttura dell’Aspirante Istruttore; se egli avrà praticato con dedizione costante le tecniche allenate agli Stage di formazione specializzata dell’ anno corrente, la sua forma (struttura) sarà sicuramente mutata (il corpo si trasforma con la pratica esatta e costante). Con cloniamo movimenti e ne creiamo burattini dai gesti uguali ma lavoriamo sulla nostra struttura personale (per evolvere come persone e non solo come marzialisti) e quindi saranno valutati i punti di contatto e le armonie del fisico (che poi sono quelle dell’essere intero) che costituiscono il primo principio del “Corpo Unico”.

Probabilmente gli esami saranno filmati dall’inizio alla fine in modo da permettere anche ai maestri cinesi (terza e quarta generazione YiQuan di WangXiangZhai) residenti in Asia, di conoscere e valutare gli Aspiranti Istruttori di quest’anno attraverso i clip mandati dal maestro De Santis che anch’esso valuterà la preparazione del partecipante e aspirante TuDi (discendente ufficiale) della scuola B.Y.T.C..

I partecipanti al Corso Istruttori sono: Crotti Roberto, Olivastro, Vecchio, Lake Fish, Marco Shao, Federico, Riccardo Bosini, Alessandro,

Demoni e possessioni in

Anche se molte persone parlano di una nuova era spirituale, di una riscoperta della spiritualità anche causata da una vibrazione differente dello spazio ove si trova adesso la nostra galassia che causerebbe nell’uomo, l’apertura (l’equilibrio perfetto) naturale del Sesto e Settimo Chakra donandoci cosi la “salvezza” ..in realtà in questo periodo storico, il mondo sta andando sempre peggio e l’uomo sta abbassando sempre di più la sua soglia morale e spirituale agendo quasi solamente con l’istinto animalesco. Se sono gli alieni chiamati “Grigi” o altre forme di vita parassitaria a tenerci con tutti i loro mezzi, legati come bestie ai centri (Chakra) bassi (legati agli istinti più materiali) facendoci passare una vita emozionale da ignoranti e “non vedenti” (non capaci di vedere la vera realtà delle cose) non si sa ! Se il responsabile della stupidità umana sia una nuova e misteriosa malattia, l’inquinamento, i nuovi virus, i media, i fantasmi, Berlusconi, gli alieni, gli OGM, le scie chimiche o l’uomo stesso non lo sappiamo e poco importa, ciò che però è sotto gli occhi di tutti è il degrado che da anni sta affliggendo l’umanità. Non esistono più i Leonardo Da Vinci e i Mozart ma sembra esistere solamente un arte e degli artisti vendibili (dai critici e i media) alle masse idiote che seguono l’economia decisa dalle elite e pagano fior di quattrini per avere in cambio spazzatura camuffata da oro colato. Forse sono i demoni che attaccano la mente, forse sono gli alieni che zombificano i pensieri delle persone e uccidono il cuore della gente, forse è l’uomo che decide di essere cattivo verso i suoi simili, gli animali e il pianeta in cui vive (anche se è da pazzi trattare male la propria terra come sta facendo negli ultimi 100 anni) o forse esistono disturbi mentali causati da droghe, cibo, veleni che respiriamo che confondono neuroni e logica …..la risposta non la sappiamo ma sappiamo che dobbiamo darci da fare …chi spiritualmente è consapevole che c’è “qualquadra che non cosa” deve darsi da fare per cambiare la coscienza (o almeno le azioni negative) di chi sembra esser fuso di testa.

Nessuno sa con certezza cosa succede ma qualcosa davvero sta andando male e l’uomo oltre a distruggersi su diversi piani, a volte impazzisce senza apparenti ragioni, dobbiamo quindi essere davvero consapevoli ..meditare e praticare per avere le energie di essere sempre presenti e attivi …per riuscire sempre a lottare contro il male.

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L’arte interna taoista come lo Yoga indiano, cerca di bilanciare l’organismo e liberarsi dal male che influenza il nostro pensare, è importantissimo lavorare su se stessi specialmente in questo mondo di folli,

MMA vs Inner Martial Arts

MMA vs Inner Martial Arts

Che cosa c’entra l’MMA con le Arti Marzali Interne?
Ma come è possibile mettere a paragone un taoista che pratica le Arti Marziali Interne e uno sportivo che pratica uno sport da combattimento?
Quale ignoranza può spingere a paragonare queste due strade di vita?
Solitamente un lottatore arriva da una vita molto dura, spesso disagiata dove il salire sul ring sembra essere la sola opportunità di riscatto verso una società che punta tutto sul potere del denaro ..inizialmente il lottatore (non tutti) combatte per guadagnare la “pagnotta” e per sfogare la rabbia che ha nel cuore cercando di vincere i propri mostri, per crescere e migliorare l’aspetto economico e comportamentale …spesso i pugili e i lottatori in generale, più vanno avanti nella carriera e più si rasserenano, diventando uomini riflessivi e di buon cuore.
Lo sport da combattimento ha salvato un sacco di giovani che se non fosse stato per questo “lavoro”, avrebbe forse fatto una “brutta” fine.
Il monaco è un discorso a parte, non avendo problemi di denaro e non dovendosi mantenere da solo può permettersi di dedicare del tempo alla meditazione senza finalità immediata, certamente ha l’ intenzione di avvicinarsi a “Dio” e di liberarsi anch’esso, dai mostri personali ma non ha lo stress del match …non ha le preoccupazioni della vita metropolitana delle città cadute nel capitalismo, lui pratica e si allena per se stesso senza fretta e senza sforzo perché segue i ritmi naturali della vita.
Tra l’altro lo sport da combattimento serve per vincere il match mentre l’arte marziale serve per difendere la vita. Lo sport da combattimento ha delle regole ma l’arte marziale no!
Il lottatore professionista è pagato per allenarsi duramente mentre il taoista non è pagato da nessuno e dedica all’arte marziale lo spazio necessario per risolvere i “problemi” che lo circondano. Il taoista usa l’arte marziale per evolvere e il giorno che userà l’arte all’infuori del tempio, sarà il giorno in cui sarà forse arrestato perché l’arte marziale è un arte guerriera che mira quasi subito all’annientamento del nemico …un colpo e il nemico è morto, solo pochi molto bravi riescono ad immobilizzare il nemico senza fargli un graffio ..lo sportivo invece non ha nemico ma avversari e combatte consenziente con regole.
Lo sportivo si allena per combattere una o due volte l’anno mentre il monaco è pronto a difendere la propria persona ogni santo giorno.. Sono due stili di vita completamente diversi che usano le tecniche di pugno, calcio e lotta per scopi che non c’entrano l’uno con l’altro! Ci sono lottatori che lottano per il denaro e la fama e monaci che combattono contro la materialità e l’ego quindi sono due categorie di pensiero che non potranno mai mettersi a confronto… il lottatore và in pensione a 40 anni mentre il monaco non smette mai di praticare… entrambi usano queste arti per migliorare…

Bambini del Congo

I BAMBINI DEL CONGO di Leopoldo Salmaso, specialista in Sanità Pubblica, cooperante con la Tanzania dal 1978 “Premesso che provo grande empatia con le coppie che si trovano bloccate con le loro adozioni in Congo, vorrei precisare alcuni punti, sconosciuti ai più: 1) Nelle culture africane è INCONCEPIBILE che un bambino venga affidato ad estranei, per la semplice ragione che il concetto di FAMIGLIA è allargato non solo ai parenti anche più lontani, ma anche al clan, alla tribù, e in ultima istanza alla nazione intera. In molte lingue africane non esiste neppure un termine corrispondente al nostro “orfano”. Spesso la “zia” si chiama “piccola madre” e per dire “zio” si dice “piccolo padre”. Di regola, i piccoli dopo i due anni sono affidati alla nonna paterna quasi a tempo pieno. In ogni caso, anche il parente più lontano ha una serie di diritti/doveri sul piccolo, tanto da rendere praticamente impossibile, per qualsiasi tribunale, dichiarare l’adottabilità di un minore senza suscitare forte malcontento nella popolazione. 2) Le adozioni internazionali sono disciplinate dalla Convenzione dell’Aja, cui hanno aderito quasi tutti gli stati del mondo TRANNE quelli africani e musulmani, proprio per le ragioni culturali sopra esposte. Eccezioni che confermano la regola sono il Sudafrica e pochi stati affini (dove le leggi sono state fatte dai bianchi dominanti) e la Turchia (che notoriamente è il più laico dei paesi musulmani). 3) Come la stragrande maggioranza degli stati africani la Repubblica Democratica del Congo non ha sottoscritto la Convenzione dell’Aja né un trattato bilaterale con l’Italia in tema di adozioni. Le poche pratiche che pure si fanno in Congo dipendono dai giudici locali, e sono spesso oggetto di forti contestazioni per le ragioni sopraddette. Come se non bastasse, sempre più spesso spuntano da chissà dove parenti più o meno lontani, aizzati da avvocati-avvoltoi che dove vedono una pelle bianca vedono soldi facili. 4) La Convenzione dell’Aja stabilisce due priorità fondamentali: primo: garantire l’interesse del bambino a rimanere nel proprio ambito familiare e culturale. Secondo: combattere lo sfruttamento e la tratta dei bambini. L’adozione internazionale è riconosciuta come “ultima spiaggia” e infatti la convenzione stessa dichiara che l’adozione è nulla se non si è fatto tutto il possibile per garantire le due priorità sovraordinate. 5) La nostra Commissione per le Adozioni Internazionali ha il compito, fra l’altro, di certificare l’idoneità delle associazioni che offrono assistenza alle coppie desiderose di adottare un bambino straniero. Un’associazione che coinvolga una coppia nell’adozione di un bambino in uno Stato che non ha aderito alla convenzione dell’Aja (o che non abbia almeno sottoscritto un trattato bilaterale con l’Italia) compie un atto temerario, assai rischioso sia per i bambini che per gli aspiranti genitori. Una simile associazione dovrebbe essere automaticamente dichiarata NON IDONEA. Tutto il resto sono furberie italiote, perpetrate da associazioni avventuriere con l’avallo di politicanti irresponsabili.” Leopoldo Salmaso

Tibet e Benessere

Tibet e Benessere

Tibet : Un gruppo interdisciplinare di ricercatori facente parte della prestigiosa ‘Harvard School of Dental Medicine’ e del ‘Massachussets General Hospital’ hanno individuato i meccanismi di funziomento del Chang Shan, un rimedio tradizionale cinese estratto dalla radice di una varietà di ortensia che cresce in Tibet e Nepal, utilizzato da millenni per curare la malaria.
I ricercatori hanno scoperto che l’alofuginone, ossia la componente attiva della pianta, non solo è un anti-infiammatorio, ma potrebbe essere efficace anche per trattare malattie auto-immuni, perchè arresta lo sviluppo di una classe di cellule del sistema immunitario.
Le cellule sono i linfociti T helper 17, che regolano la risposta infiammatoria in varie malattie auto-immuni. ”L’alofuginone previene la risposta autoimmune senza compromettere il regolare funzionamento del sistema immunitario”, spiega il dottor Malcom Withman, uno degli specialisti responsabili dello studio americano.
Altre ricerche confermano che questa sostanza ha effetti sulla progressione della sclerodermia e della sclerosi multipla e potrebbe rallentare l’evoluzione di alcune forme tumorali.

Il clima del Tibet porta questa terra ad avere delle radici miracolose come per esempio il famoso ginseng (in cinese renshen=pianta dell’uomoper la vita) che sebbene sia una tra le tante “piante mediche” delle medicina tradizionale cinese, è conosciuta in tutto il mondo per le sue proprietà terapeutiche studiate anche dai medici occidentali. Il suo impiego risale a migliaia di anni fà e la sua efficacia è attestata da numerosi studi scientifici. Numerose sono le sue virtù: dall’incremento della resistenza fisica e delle capacità di recupero (ad esempio in seguito ad attività sportiva) al miglioramento della circolazione, passando per un potenziamento radicale della memoria e della resistenza ai fattori ambientali negativi …il renshen bilancia il Qi vitale (come anche il frutto Yang dell “occhio di drago”).  Il ginseng è un elemento Yang e funziona sulle persone considerate Yin, in questo caso però c’è bisogno di una valutazione energetica complessa del paziente, le medicine non vanno bene per tutti, è il dottore che dopo un accurato studio energetico sul paziente, ordina le medicine da prendere.
In Cina non si ragiona molto in calorie, vitamine, carboidrati ecc ma si vede il cibo come una vibrazione che può accordare il nostro sistema energetico quando è disarmonico…il benessere dell’individuo è un insieme di energie armoniche che convivono tra loro. Conoscere il proprio essere significa conoscere cosa mangiare..il cibo è una grande conoscenza medica per la prevenzione e la cura. In Cina attualmente c’è il dott. Huang di ChaoYangQu che con misture preparate a doc per il paziente ( dopo visita specializzata) sembrerebbe curare molti disturbi fisici .. i suoi introghi non sono buoni ma a detta dei pazienti, molto efficaci.

Dieta Alcalina: alcuni esponenti come Robert Young sconsigliano il consumo prodotti legati alla grande distribuzione derivati da prodotti come mais, grano. Il mais si presterebbe alla facile formazione di muffe e lieviti. Sempre la grande distribuzione sarebbe la causa di muffe e lieviti in prodotti finali come la pasta e il pane a causa dello stoccaggio per diversi anni del grano prima del suo utilizzo. La scelta dei prodotti andrebbe fatta dunque quando possibile secondo la conoscenza della loro origine. Sono da preferire produzioni e distribuzioni più controllate e verificabili come la filera corta e prodotti biologici.

La dieta alcalina consente un consumo libero di cibi alcalinizzanti senza dunque un limite sulle quantità. Le teorie di Robert Young differiscono nel fatto che una limitazione va fatta anche per tutti quegli alimenti alcalinizzanti contenenti zuccheri come la frutta ad esempio.
La dieta garantirebbe una condizione di alcalinità diffusa sui tessuti corporei impedendo quindi le malattie e rendendo l’individuo più forte all’attacco di batteri e virus. La riduzione dei batteri nel tratto intestinale dovuta all’alimentazione alcalina garantirebbe una maggior efficienza energetica.
La dieta, che indica un consumo in percentuale del 20% di alimenti acidificanti, da delle linee guida sulla scelta di questi ultimi: vanno preferiti il pane integrale, la pasta al grano saraceno è un ottimo sostitutivo della pasta di grano, vanno assulutamente limitati il consumo di carne e latticini in quanto altamente accidificanti; il loro consumo andrebbe affiancato da alimenti alcanizzanti per ridurne l’effetto accidificante. Tra i latticini le preferenze sulla scelta andrebbero verso i prodotti caprini per le proprietà anti micotiche del latte di capra. Il pesce andrebbe preferito alla carne.
Non esistono prove scientifiche dell’efficacia di tale dieta.
La teoria dietro la dieta alcalina si basa sull’equilibrio del nostro pH corporeo, che deve rimanere leggermente alcalino (7.4), di conseguenza i cibi e le bevande che consumiamo devono riflettere questo pH. I composti che contengono calcio, ferro, magnesio, zinco, rame, sono i principali componenti delle ceneri, essendo incombustibili. Secondo Young, il catabolismo brucia gli alimenti in maniera simile, e quindi egli classifica i cibi come alcalini, acidi o neutri a seconda del pH creato dalla soluzione in acqua delle loro ceneri.