Nell’estate del 2014 come tanti già sanno, mi chiamò la TV di BeiJing per invitarmi a due trasmissioni serali per parlare del taoismo e della mia vita da “occidentale adottato” nella “Cina tradizionale” (ovvero quella legata alla cultura antica e non al capitalismo di massa odierno), scopro che i giornalisti sono molto incuriositi dalla mia nuova collaborazione con i monaci Shaolin, a loro sembra “strana” e affascinante questa “amicizia” tra Tao e Zen, tra occidente e oriente e quindi vogliono riportare la vicenda in tv. Già in passato avevo partecipato a diverse trasmissioni TV sul Taoismo e sono membro della “commissione scambi culturali tra Cina e India” per il settore “TaiJi applicato alla vita” e quindi per la TV di BeiJing sapere di questo avvicinato agli ShaoLin (Zen e non Tao), fa interesse e “notizia”.
La trasmissione riesce bene e dopo poco tempo dalla sua messa in onda, mi contatta anche la CCTV (la TV Internazionale più importante dell’Asia) per propormi un progetto culturale suddiviso 3 puntate televisive: 3 documentari da 30/40 minuti l’uno, sulla mia vita in Cina e sul QiGong.
La proposta è interessante e i miei maestri anziani di YiQuan e XinShen mi danno l’ok per accettare il “format” purché sia tutto fatto col solo scopo di diffondere al meglio il vero NeiJia Quan e la filosofia dal quale prende vita (anche in Cina queste discipline stanno scomparendo e quindi trovare uno straniero appassionato che le pratica bene ed è amico di molti monaci e maestri è per l’ideatore del format molto interessante ed educativo, specialmente per il nuovo progetto del governo di “Riqualificazione alla Filosofia/Cultura Tradizionale”): quindi siamo tutti concordi nel fare un “prodotto culturale” di qualità, atto a divulgare la verità su queste discipline cosi “misteriose”.
I 3 Documentari escono sulla CCTV a livello internazionale ed è un “successone mediatico”; decido quindi di portarli pure in occidente (perché sono culturalmente interessanti) ma prima faccio controllare le traduzioni da mia moglie Qian e dall’amica Ling mentre io invece vado a fare formazione intensiva con master Liang e gran master ShiDeLong al tempio Zen.

Qian e Ling che controllano le traduzioni in inglese della CCTV

Il Documentario parla anche del metodo B.Y.T.C. (ovvero delle tecniche che ho imparato con gli anziani dell’YiQuan e i monaci del XinShen in anni di severo studio) e di alchimia avanzata (NeiJia Gong GaoXuePing) e quindi decido per adesso, di portare in Italia solamente il Primo dei Tre documentari della CCTV (gli altri 2 non sarebbero capiti visto che in occidente si fa ancora molta confusione su cosa sia il “Qi”, il “FaLi” e lo “Yi”).
Nel frattempo CriZ (socio Istruttore della B.Y.T.C.) crea una pagina web dedicata appunto alla DIFFUSIONE CULTURALE di queste discipline (visto che sono ancora molto sconosciute in occidente o meglio, tanti le praticano ma pochi le capiscono)

CriZ mentre sistema il sito, mentre pratica, e il suo tatuaggio con scritto YIQUAN in caratteri (ideogrammi) cinesi.

Con la diffusione in occidente delle tecniche che ho appreso in tutti di questi anni di ricerca in Cina, attraverso la B.Y.T.C. voglio creare un vero e proprio “Portale” e “Cento di Ricerca” del “NeJia Quan”: un centro taoista in grado di convogliare tutti i ricercatori dell’“Arte Interna” in un’unica scuola dal potere di crescita infinito. 
In Cina ho un sacco di amici (maestri, monaci, xiongdi, tudi) e sono dentro i più prestigiosi circoli di “Ricerca Interna” e anche in Italia siamo una vera e propria realtà, una “famiglia” (composta da soci B.Y.T.C.) che desidera crescere ed imparare senza paura di faticare e senza timore di rompere le vecchie “barriere” per avvicinarsi ad una conoscenza del mondo (e della vita) più “sottile”.
Tutti i ragazzi che ho conosciuto in Italia (e che sono diventati soci B.Y.T.C.) diventeranno delle leggende nelle mondo delle arti marziali occidentali perché hanno quella giusta spinta e il giusto atteggiamento per imparare nella maniera corretta.

Aspiranti Istruttori | Pratica al TuiShou | ZhanZhuang terapeutico | Alex “drago rosso” che pratica ZhanZhuang al parco 

Un altro video che andrò a tradurre è quello dell’intervista (questa volta amatoriale) che ho fatto a due dei miei maestri anziani di YiQuan con l’aiuto di Qian, DuoDuo e LingLong, ma anche qui penso di tradurre solamente la prima parte e tenere le altre, più complesse perché parlano di pura alchimia avanzata, solo ed esclusivamente per gli Istruttori Senior della B.Y.T.C. 
Di materiali ne ho davvero moltissimo ma come succede a scuola (in qualsiasi scuola del mondo), si parte dalle “tabelline” e si arriva anche alla “matematica quantistica” ma solo gradualmente e piano piano (dalle scuole Elementari all’Università servono anni di studio e crescita), mostrare l’“Equazione di Schrodinger” (meccanica quantistica) a chi sta facendo (o ha bisogno) ancora le “radici quadrate semplici” molto spesso crea solamente confusione e visto che di confusione su questi argomenti già ce n’è tanta, teniamo le “pratiche avanzate” di “NeiJia” (alchimia interna) solo per chi sappiamo che davvero è arrivato al livello di comprenderle nel modo corretto (come nei lignaggi antichi).
A noi non manca nulla, in Cina abbiamo templi dove alloggiare e in Italia abbiamo la grinta e la serenità giusta per portare avanti questo progetto di diffusione delle “Pratiche Interne”.