FAQ

Domande  Frequenti

CORSI e TRAINING

1. Dopo quanti anni di corso istruttori sono abilitato ad insegnare il metodo B.Y.T.C.?
Il corso base dura 3 anni ed è costituito da 10 stage e 50 ore di allenamento, dopo la fine del primo anno sarà possibile far partire i propri corsi, affiliando gli studenti alla BYTC e facendoli partecipare allo stage di fine anno con il maestro De Santis, che serve anche da “esame” per correggere ed aiutare gli studenti nella comprensione del metodo.
2. Quali effetti positivi può avere la pratica delle arti marziali sulla mia vita quotidiana ?
I nostri studenti riscontrano maggiormente dei miglioramenti nei riguardi delle loro capacità di coordinazione, di posizionamento fisico nello spazio e di percezione corporea. Aumenta la concentrazione, il “radicamento”, la velocità e la mente si rinfresca e capisce/percepisce ciò che prima non afferrava. L’intenzione, la volontà e la costanza aumentano di gran lunga, migliorando la vita del praticante.
3. A cosa mi serve imparare ad usare il nunchaku ?
Il nunchaku è utile per migliorare la coordinazione e la velocità di reazione, nonché è un’ottima arma di difesa personale. Ci si mette alla prova con uno strumento che se usato male ti può arrivare in testa (inizialmente usiamo nunchaku di gomma), quindi è necessaria molta attenzione per non “farsi male” e sbagliare. Se usi male un’altra arma puoi anche non accorgertene, il nunchaku se usato male ti torna lui stesso a dire che “devi fare attenzione”, quindi non puoi mai essere distratto e, quando colpisci, il contraccolpo e il suo ritorno devono sempre essere gestiti ed usati bene per riuscire ad andare avanti nel combattimento, ma anche per continuare nella dinamica del movimento mentre pratichi.

Il nunchaku diventa parte del proprio corpo e la forza viene distribuita come una frusta fino alle sue estremità. Il tuo corpo diventa elastico e super esplosivo. L’attenzione e la percezione dello spazio si amplifica.

La tecnica di utilizzo del nunchaku della famiglia Yu, tra l’altro, nasconde un particolare Qigong all’interno della forma e dei suoi movimenti rotatori; similmente al ChangdiGong e alla Jianwu la forma della famiglia Yu dona vitalità e longevità al praticante.

4. La forma di Taiji XinShen può essere praticata a tutte le età? Quali sono i benefici del praticare questa forma?
La forma è praticabile a qualsiasi età e i benefici sono molteplici. Ciò che più riscontrano i nostri studenti è un generale miglioramento fisico, che significa avere articolazioni più flessibili, muscoli più prestanti, dolori articolari che man mano scompaiono, assetto posturale migliorato, concentrazione e rilassatezza acquisti.

Ovviamente i benefici riguardano anche l’applicazione marziale e il sistema energetico interno, in quanto la forma di Taiji XinShen è un vero e proprio QiGong di altissimo livello. Essa rispecchia i principi di Yin e Yang, XiaoZhouTian, DaZhouTian, Kan&Li, Inner Smile… tutta l’alchimia taoista compressa in 300 movimenti che, fusi tra loro in un unico movimento continuo ed eseguito in meditazione dinamica, portano il praticante ad una particolare sensazione di staticità mobile solitamente paragonabile a quella del Zhanzhuang Gong.

5. Il zhanzhuang può essere praticato da chiunque? È una pratica fisica o è meditazione?
Certamente può essere praticato da chiunque abbia la voglia, la tenacia e la pazienza di affrontare un percorso intenso, dentro al proprio corpo e alla propria mente/coscienza. Inizialmente il Zhanzhuang ti mette di fronte a te stesso, e come uno specchio ti mostra tutti i tuoi “problemi”, i tuoi lati oscuri e pian piano tira fuori tutto il “negativo” spremendoti come una spugna e per questo non è adatto a tutti. È una vera pratica interna che usa la mente cosciente dentro un corpo rilassato (non è un lavoro fisico e basta, non è “tenere la posizione a lungo”, ma è: usare la mente con una determinata tecnica, che cambia a seconda del livello del praticante).

È sia una pratica fisica che meditativa: il fisico trae beneficio da un necessario stato di rilassamento dei muscoli, quindi le eventuali contratture muscolari vanno a sciogliersi e i dolori si attenuano man mano, e la mente nel frattempo impara a concentrarsi e a “scendere nel corpo” per diventare il corpo stesso; non ci sarà più la mente intesa come entità divisa dal corpo, ma il corpo diventerà la testa e la testa il corpo; è così che il taoismo chiama il “zhenti” ovvero “la grande unità”, che nel marziale permette di colpire con gran forza, in quanto sono tutte le cellule a lanciare l’attacco e non più il cervello che comanda il muscolo di muoversi (la mente è nel muscolo stesso).

Nel ambito terapeutico tutto questo discorso è assolutamente benefico perché le cellule, scambiandosi informazioni, trovano più facilmente il modo per guarirsi.

In seguito la mente sarà in grado di muovere il qi (energia) e da lì si inizia un cammino di NeijiaGong ancora più complesso e molto lontano dalla cultura occidentale del corpo umano.

6. Master De Santis è disponibile per lezioni private?
Sì è disponibile sia per lezioni private che di gruppo, potete mandare una mail a info@yiquancenter.com oppure un whatsapp a 3489927713 chiedendo informazioni in merito.
7. Posso iscrivermi al corso istruttori “base” a corso iniziato?
La questione si può risolvere con delle lezioni private per raggiungere il livello degli altri. Sicuramente è più impegnativo perché in meno tempo si dovrà recuperare un livello di una classe che, con costanza e passione, va avanti di mese in mese, ma certamente è possibile. Si aumentano le lezioni aggiungendo delle private. Servirà molto impegno.
8. Che differenza c’è tra il vostro Yiquan e quello di altre scuole ?
Il maestro De Santis ha imparato l’Yiquan nella Cina degli anni 90 con la figlia del fondatore del sistema Yiquan e con alcuni dei suoi migliori allievi. È l’unico occidentale che ha ottenuto il permesso di insegnare da WangYuFang e BaiJinjia. Ha imparato la lingua cinese ed è stato vent’anni sul posto ad insegnare, ha in mano una conoscenza delle arti marziali che pratica e insegna data anche dall’immersione totale nella vita e nella cultura cinese, inoltre è laureato in Qigong all’Università di medicina tradizionale di Beijing. La B.Y.T.C.  ha un metodo molto chiaro che dalla A porta alla Z ed i nostri istruttori sono la dimostrazione dell’efficacia del  sistema. L’yiquan come prima finalità ha la salute sia mentale che fisica, l’esperienza marziale viene sicuramente in secondo luogo ma non per questo non è finalizzata alla sua massima risoluzione.
9. Il vostro Wingchun (PanNam) è diverso da quello di Hong Kong?
Come nel Taiji anche nel Wingchun si trovano mille visioni e lignaggi differenti… il maestro De Santis dopo anni di ricerche ha deciso di collaborare coi monaci Shaolin per quanto riguarda la visione PanNam di Wingchun che, a quanto pare, è una delle forme più antiche di Wingchun, in quanto è tutta basata su principi energetici di Qigong e Yi-Jing, tutt’altra visione dal Wingchun classico che utilizza colpi a catena e allenamenti di condizionamento osseo o cardio fitness. Il PanNam di Shaolin è tutto Qigong. Il maestro De Santis espone questa visione su alcuni video YouTube (canale: “Davide De Santis”) dove mostra sia la prima che la seconda forma di questo affascinante metodo.
10. Dopo quanto ottengo il Fali?
Serve tempo, devi prima depurare l’organismo e unire tutti i punti del corpo attraverso la pulizia di organi e meridiani. Quando sarai pronto al Fali potresti già non avere più questa esigenza espressiva, nonostante l’avrai facilmente a disposizione.
11. Nel Taiji voi muovete la schiena e alzate le spalle, altri no, perché?
In Cina esistono mille tipologie di TaijiQuan e nel mondo si conoscono soprattutto i lignaggi Yang,Chen,Wu e Sun… in realtà ci sono alti mille modi di praticare il Taiji. La nostra scuola usa principi opposti alla visione del metodo Yang: noi muoviamo la schiena, massaggiamo gli organi con questi movimenti e distribuiamo la forza in tutto il corpo per la terapia e la ricerca del Fali (colpi esplosivi delle arti interne) la nostra visione è differente e per evitare paragoni inutili, quando si pratica il nostro metodo di Taiji è bene dimenticare tutte le regole imparate prima con gli altri lignaggi.

Il Taiji Xinshen è esclusivamente insegnato da Master De Santis agli istruttori della B.Y.T.C. e si può trovare solamente all’interno della nostra scuola. 

I nostri istruttori sono certificati e severamente testati ogni mese, proprio per offrire il massimo della qualità agli studenti.

Il maestro De Santis in Cina ha avuto modo di conoscere alti esponenti di altri lignaggi di Taiji, ma la sua conoscenza e sensibilità lo ha portato a preferire lo XinShen, metodo che, grazie al maestro WangTingJun, ha imparato al tempio coi monaci. Un tempio chiamato “del fuoco e della nuvola” composto da pochi monaci tutti praticanti esperti di Qigong, Zhanzhuang, Xinshen e Neijia.

TEMPIO in CINA

1. Chiunque può venire a praticare col maestro De Santis al tempio in Cina?
Dopo anni di vita in Cina, il maestro De Santis ha la possibilità e il desiderio di condividere le sue conoscenze ed esperienze attraverso il viaggio di pratica al tempio Fu nelle montagne Wutai, per gli allievi più preparati sia fisicamente che psicologicamente ad affrontare questa unica e particolare esperienza.

Questo tempio non è aperto al pubblico turistico, ma con il maestro De Santis si ha la possibilità di vivere coi monaci, cibarsi della loro cucina e praticare da mattina a sera in un luogo sacro, pieno di energia.

La selezione viene fatta dal maestro De Santis: verrà valutata l’esperienza acquisita negli anni di pratica. In media sono organizzati 2 viaggi l’anno di 15 giorni circa.

2. Quali discipline si possono praticare al tempio?
Al tempio si possono praticare tutte le discipline proposte dalla B.Y.T.C. poiché a tenere i corsi sarà il maestro De Santis: nunchaku, qigong, tuishou, chisao, wingchun lignaggio pannan, taiji lignaggio xinshen e Yiquan. Inoltre potrebbe esserci la possibilità di incontrare alcuni dei maestri di De Santis.

Esistono diversi pacchetti viaggi che si specializzano maggiormente in Qigong e Taiji Xinshen oltre che un pacchetto combat che prepara gli atleti alle competizione di Shanghai sul “push hand”.

ISTRUTTORI

1. Vorrei diventare un istruttore B.Y.T.C. , cosa devo fare?
Dovresti mandarci un curriculum marziale, dirci in quale città o paese intendi insegnare e da lì possiamo iniziare ad organizzare un piano d’azione e pratica.
2. Nella mia città non ho trovato nessun istruttore B.Y.T.C. , come posso fare per partecipare delle vostre lezioni?
Se non ti è possibile passare nelle città in cui abbiamo istruttori, potremmo trovare insieme una formula adatta in base al tipo di allenamento che desideri ricevere, si può per esempio pensare di iniziare l’allenamento acquistando pacchetti di video lezioni se interessati al nunchaku o al wingchun (così da portarsi avanti ed essere pronti alle lezioni dal vivo), oppure, se si ha un gruppo minimo di interessati, si può pensare di invitare il maestro De Santis a condurre uno stage nella città desiderata.
3. Come faccio ad essere sicuro che un istruttore sia certificato B.Y.T.C. ?
In molti hanno esposto questo quesito, solamente gli insegnanti che trovi nella pagina “Istruttori” del nostro sito ufficiale sono certificati della nostra scuola.
Il metodo B.Y.T.C. di Qigong Taiji xinshen e Wingchun PanNam è esclusivamente portato avanti dal maestro Davide De Santis e chi dice di conoscerlo senza essere sulla pagina “Istruttori” è semplicemente perché magari ha partecipato a qualche stage o era un ex allievo e quindi non è di certo ad un livello adatto per insegnare e divulgare con professionalità questo sistema così complesso.
4. In base a cosa scelgo un istruttore piuttosto che un altro?
Gli istruttori B.Y.T.C. compiono un percorso formativo che gli permette di poter trasmettere a loro volta tecniche atte al benessere, alla meditazione, al miglioramento delle capacità di concentrazione e al coordinamento, agilità e prestanza fisica sono la base della pratica… a seconda di ciò che ognuno cerca nella pratica i nostri istruttori posso plasmare la lezione individuale o quella dei gruppi, i quali vengono infatti spesso divisi sulla base di queste premesse.
Solitamente si sceglie l’istruttore più vicino, ma se si hanno esigenze differenti (“voglio praticare solo per la salute, sono interessato solo al wingchun, voglio imparare a difendermi…”) si può contattare il maestro De Santis e chiedere un consiglio su quale istruttore sia più portato a quel tipo di approccio desiderato.
5. Gli istruttori bytc sono disponibili per lezioni private?
I nostri istruttori possono condurre lezioni private e di gruppo, trovate i contatti nella sezione “Istruttori” del sito, vi basterà trovare quello più vicino a voi e chiedergli la disponibilità e organizzare direttamente con lui.

EVENTI

1. Vorrei info sulle gare in Cina.
Il maestro De Santis organizza un torneo di Tuishou e Chisao in italia per formare un team di esperti da portare in Cina a competere coi cinesi. Bisogna mandare una email a info@yiquancenter.com o un messaggio whatsapp al 3489927713 e chiedere informazioni riguardo il regolamento e la data delle qualificazioni.

La B.Y.T.C.  è l’unica scuola ad organizzare eventi di questa portata in Cina. Non si parla di scuole internazionali, ma di circoli chiusi di Taiji che in Cina sono sponsorizzati dal governo stesso. Sono eventi molto interessanti e che rispecchiano la cultura tradizionale delle arti marziali interne.

2. Lo stage annuale con il maestro De Santis è aperto a tutti?
Lo stage annuale che viene fatto ad aprile consiste di 4/5 giornate, delle quali solo una è aperta a coloro che non sono ancora nostri studenti. La giornata open sarà un evento conoscitivo per fare esperienza del metodo B.Y.T.C.  Chi fosse interessato può contattarci tramite email a info@yiquancenter.com o con un messaggio whatsapp al 3489927713.
3. Posso invitare un’istruttore nella mia scuola per uno stage/evento conoscitivo del metodo B.Y.T.C. ?
Certamente, così come il maestro De Santis, anche i nostri istruttori sono a disposizione per creare, insieme ad altre scuole di arti marziali, di yoga, associazioni sportive o culturali o enti interessati, eventi conoscitivi del metodo B.Y.T.C.

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