Massaggio taoista e QiGong nella vita quotidiana: il concetto di benessere nel corso degli anni ha subito numerose modifiche e ampliamenti che hanno condotto ad una visione più ampia e completa di questo  termine; il significato di benessere non è più incentrato solo sull’idea di assenza di patologie che inducono a malessere e tristezza ma è invece considerato come uno stato complessivo di buona salute fisica, psichica e mentale. Una visione “punto cardine” di molte discipline e correnti di pensiero filosofico con recenti conferme in campo medico-scientifico.

Comunemente il benessere viene percepito come una condizione di armonia tra uomo e ambiente, risultato di un processo di adattamento a molteplici fattori che incidono sullo stile di vita. Non sta bene solo chi è fisicamente sano ma chi è sano anche mentalmente e “spiritualmente”. La “spiritualità” assume uno spazio importante all’interno di una visione sana della vita. Ma se la mente ed il corpo sono tesi, questa spiritualità farà fatica a sbocciare perché è come il seme con un gran “dna” e grandi possibilità di crescere e dare buoni frutti, che però non cresce perché piantato in terre aride, ventose e secche. Il nostro spirito per manifestarsi ha bisogno di un corpo e una menta sana e sciolta.
Se stai bene la mente non è chiusa ma anzi è aperta e sciolta, libera da ogni preconcetto e piena di connessioni neuronali che portano ad una corretta visione del mondo, visione non egocentrica ed individualista ma oggettiva ed universale. Allo stesso modo se la mente è serena anche il corpo con la sua muscolatura sarà armonico e sciolto, capace di “spostare” la mente e l’anima nella spazio spendendo meno energie possibili per utilizzarle in qualcosa di creativo e concreto, se si sprecano energie in paure e pensieri inutili allora significa che la mente è utilizzata in modo non funzionale ma anzi, diventa cosi un “blocco” ed il nostro più grande “nemico”.
Secondo la MTC e come conferma anche l’attuale Bioenergetica, questi blocchi mentali si condensano anche nella muscolatura (tesa la mente e tesa la muscolatura) creando problemi alla respirazione, alla postura e alla struttura in generale quindi in questo caso la mente, diventa un “cane che si morde la coda”.
La mente quindi è importantissima e va educata, è il primo fattore da “curare” o meglio, è il primo la prima essenza da “istruire alla vita” e la saggezza taoista in questo proposito, ci dona la conoscenza del QiGong, tecniche energetiche millenarie che usano proprio la mente come madre creatrice di questa trasformazione metafisica.

A cosa può servire il Massaggio Taoista ?
Se ancora non sappiamo “auto guarirci” con la pratica del QiGong possiamo andare da un bravo pranoterapeuta e massaggiatore che attraverso il suo “tocco cosciente” del massaggio taoista, potrà gestire dall’ “esterno” la nostra struttura e lavorando sullo scioglimento dei nodi energetici e delle contratture muscolari, andrà ad influire di conseguenza anche sulla nostra mente che come sappiamo è strettamente legata ad ogni punto del nostro corpo.

La mente influenza il corpo come il corpo influenza la mente. Tutta la nostra macchina biologica è gestita dalla mente e una mente sana ha vita cosciente e longeva in un corpo sano.
Se non è la mia mente che dall’interno andrà a lavorare sull armonizzazione dei meridiani per farmi vivere felicemente e a lungo, allora sarà la mente di un altra persona che attraverso la sua esperienza del massaggio taoista, userà il suo Qi e “tatto cosciente” per manipolare la mia struttura e quindi liberarmi da ogni “spazzatura” facendo cosi un perfetto lavoro di “drenaggio linfatico manuale” e liberando tutte le tossine negative ed inutili nel mio corpo. Là dove ci sarà squilibrio, disconnessione, nervoso, eccesso di Yin, eccesso di Yang, riduzione della circolazione linfatica e stagnazione energetica il massaggio taoista potrà sicuramente essere di aiuto.