Spostare il Qi (Chi)

Spostare il Qi (Chi)

<< Il millepiedi era felice e tranquillo, finchè un bel giorno un rospo arrivo`da lui chiedendogli:
“In che ordine procedono le tue zampe ? Con che zampa inizi a moverti quando ti svegli e quale muovi dopo ?”
Il millepiedi inizio a pensare e si scervello`, mise l`attenzione al corpo, si arrovello`a tal punto la mente, che alla fine giacque perplesso in un fossato riflettendo su come dovesse muoversi, era bloccato ed impacciato” >>

Cosi anche nel TaiJi XinShen della Beijing Yiquan Training Center si cerca di comprendere e sviluppare il motore del corpo, l`intenzione cosciente, il sistema interno che da vita al movimento.
Non si mette l`attenzione al movimento e alla forma esterna ma allo spirito che crea e genera quel movimento.

Vasi Energetici

Attraverso lo Yi (intenzione) si controlla la muscolatura interna per spostare il sangue e il Qi.
La muscolatura interna deve, attraverlo lo Yi, gestire tutto il sistema energetico …

Questa tecnica, oltre a prevenire malattie e mantenere giovani, puo`servire anche in ambito marziale !

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Per maggiori informazioni sul metodo di alchimia taoista della Beijing Yiquan Training Center e per rimanere informato sul libro del QuanDao invia una email a info@yiquancenter.com

Terzo Occhio (Ajna il Sesto Chakra)

Terzo Occhio (Ajna il Sesto Chakra)

Terzo occhio: inviare il pensiero verso qualcuno o qualcosa in realtà significa inviare attenzione, intenzione cosciente, energia, parte del proprio corpo astrale (similmente, nella preghiera avviene la stessa cosa).
Noi occidentali storicamente abbiamo spesso considerato il pensiero come qualcosa di astratto, prodotto dal cervello sul piano fisico e della mente sul piano ideale (il cervello è, come sappiamo, lo strumento della mente)
Ma quale mente? Quella inferiore o quella superiore? La mente è l’incontro tra spirito e Karma, tra lo spirito e la materia.
La materia si è dimostrato essere energia ma anche il pensiero è energia e possiamo usare questa energia a nostro favore.
Quindi oggi gli scienziati affermano che la materia è energia, come il pensiero e come ogni forma manifestata. Bisognerebbe rivedere tutti i punti di vista. Il pensiero è qualcosa che pronunciamo, è una creazione della mente, e nello stesso tempo è persistente.
Il sensitivo che immagina di mettersi in contatto con un altra persona in realtà invia il suo corpo sottile nella dimensione dell’invisibile, superando lo spazio/tempo; pensiero e persona in questo caso coincidono.
Il Terzo Occhio, per gli indiani Ajna Chakra, Sesto Chakra (sesto punto energetico/in tutto se ne contano sette) è conosciuto come occhio interno, occhio della grande visione, colui che ci permette di vedere l’invisibile.
E` situato in mezzo alle sopracciglia, di poco sopra al punto fra radice del naso e sopracciglia.

Chakra nell`Yiquan

 

Per alcuni esperti aprire il terzo occhio significa ottenere la facoltà della chiaroveggenza, la possibilità di vedere “cose che gli altri non riescono a vedere“, ad esempio le aure, ma anche visioni e precognizione. Il terzo occhio ci permette di vedere ciò che possono essere considerate entità di altre dimensioni, come una videocamera a raggi x il Sesto Chakra permette di vedere altro e quindi di avere una conoscenza più ampia di ciò che stiamo vivendo in questo universo.
Significa aprire la porta tra i piani superiori di una consapevolezza superiore; le chiavi di questa porta sono introspezione, meditazione, yoga, qigong e tutti gli studi sulle energie e tecniche di risveglio.
Se partiamo dall’assunto che noi siamo spiriti o entità incarnati in un corpo/involucro per poter vivere in questa dimensione così densa, oppure che siamo pura energia divenuta materia arrivati per imparare qualcosa su questo mondo, allora aprire il terzo occhio significa riprendere il contatto con la nostra vera realtà.

Orbita Microcosmica in Loto
Non è un ritorno all’essenza, ma piuttosto una più completa visione ed esperienza dell’esistenza. Il terzo occhio è legato alla ghiandola pineale che la scienza medica occidentale considera come una sorta di occhio atrofizzato.
Ma si presume che la Scienza “segreta” probabilmente sappia che questo occhio non è atrofizzato, ma attende solo di essere risvegliato. E’ li che attende energia e stimoli per rimettersi in funzione, si dice infatti che questo occhio non subisce nè evoluzione nè involuzione…è lì che aspetta di essere risvegliato, come il genio della lampada della favola di Aladino.
Solitamente il praticante di QiGong e Yoga, prima di lavorare su questo Sesto Chakra, crea bene le fondamenta sul primo, secondo, terzo, quarto e quinto chakra. I chakra infatti sono collegati ad emozioni e parti del corpo e come quando si costruisce una casa, prima si fanno bene le fondamenta e poi si potrà costruire anche un grattacielo solido, altrimenti si rischia di appesantire troppo facendo crollare tutta la struttura.
La ghiandola pineale collegata al terzo occhio, crea melatonina solo di notte: poco dopo la comparsa dell’oscurità le sue concentrazioni nel sangue aumentano rapidamente e raggiungono il massimo tra le 2 e le 4 di notte per poi ridursi gradualmente all’approssimarsi del mattino.
Luci artificiali, pc e tv possono influenzare quindi anche la sua “più semplice” funzione…per non parlare delle cariche elettriche di questi congegni tecnologici che influenzano le scariche elettriche del sistema nervoso umano.
L’esposizione alla luce inibisce la produzione della melatonina in misura dose-dipendente. In questo senso l’epifisi sembra rappresentare uno dei principali responsabili delle variazioni ritmiche dell’attività sessuale, sia giornaliere che stagionali. Si trova grossomodo al centro del cervello, è uno dei centri dell’organizzazione circadiana dell’organismo e desta ancora poco interesse in neurologia moderna.
La percezione del buio provoca sintesi di melatonina che, inducendo l’aggregazione dei granuli di melanina nella cute, schiarisce la pelle. (Le donne asiatiche non amano prendere il sole ma amano fare lunghi sonni per avere la pelle bianca).
La luce, invece, diminuisce gli impulsi nervosi del simpatico e blocca la sintesi di ormone: bastano pochi minuti di esposizione a una luce brillante perché si determini una caduta dei livelli circolanti di melatonina. Ci sono anche pratiche di ritiri al buio per diversi giorni per stimolare la pineale e permettere anche all occhio di rilassarsi e poter vedere altri tipi di “luci” che solitamente l’occhio umano non vede perchè abbagliato dalla luce molto più forte solare e artificiale e senza aiuto del risveglio del Sesto Chakra.
Attraverso lo studio del QiGong ci sono tecniche tipo Kundalini e “orbita microcosmica” che uniscono tutte le ghiandole del corpo mettendole in sintonia tra loro e creando una nuova coscienza ed intelligenza corporea con una vera “alchimia interna“.

Il QiGong utilizza l’energia più potente dell’essere umano, quella sessuale del primo e secondo chakra, legata alla sopravvivenza, alla terra, all’istinto primordiale, per risvegliare poi i chakra più spirituali e connessi al cielo come appunto il Sesto, il Terzo Occhio.
Quindi si utilizza e trasforma la forza animale e istintiva dei chakra bassi per evolvere spiritualmente alimentando quelli alti.
Di tradizione i Chakra non sono trattati troppo spesso singolarmente, poiché ognuno di essi contiene anche aspetti degli altri centri di energia ed é con questi altri collegato secondo modalità variabili. E’ molto importante la loro armonizzazione attraverso una pratica di Kundalini e Orbita Microcosmica!
Si otterrà un incremento dei processi di crescita animico-spirituali: gli accumuli di energia vitale verranno distribuiti in modo equilibrato.

Sifu Davide De Santis