TuiShou-ChiSao-Competition

TuiShou-ChiSao-Competition

TORNEO INTERNAZIONALE E INTERSTILE DI TUISHOU E CHISAO DI 3 Giugno a Robbiano Mediglia (Milano): primo torneo di TuiShou Europeo col fine di creare un Team occidentale per andare in Cina a competere coi cinesi.

Guarda il REGOLAMENTO e richiedici il MODULO ISCRIZIONE per il torneo di Maggio e preparati alla gara di TuiShou multidisciplina dove ogni scuola è invitata e può partecipare dimostrando le proprie capacità.

non è una sfida eroica, egoica o di scuole ma un confronto di sensibilità all’intrappolamento del PushHands che mette a paragone la capacità di controllo dei praticanti attraverso le diverse metodologie legate ai diversi lignaggi.

Il TuiShou della BYTC è inteso come PushHands completo di tutti i principi di “gestione forza ed energia” delle così dette arti interne; gestione di forze significa avere la capacità di adattarsi alle “spinte” e “pressioni” dell “avversario”.

Ogni mutamento di forza dell “avversario”, comporta un adattamento plastico da parte di chi sta cercando di utilizzare la forza a suo vantaggio.

La mutevolezza di forma del praticante è equivalente proporzionale al suo livello di Qigong interno, per questo motivo il Tuishou e il Chisao sono ottimi “esercizi di coppia” per verificare la propria comprensione della “forme a vuoto” del Qigong inerente all arte praticata.

Non importa che stile utilizzi: sia che stai usando il Tajiquan e sia che stai usando il Bagua o il Wingchun, sia che fai uscire questa forza di spinta in modo circolare ai lati del corpo per non perdere l’equilibrio e far cadere l “avversario” e sia che l assorbi e la rimetti dentro la “linea centrale” dell avversario usando la propulsione a cuneo, puoi partecipare a questa gara perchè con noi ti muovi come vuoi purché tu possa utilizzare sempre i principi di sensibilità e utilizzo della forza dell avversario; quindi Taji Tuishou VS Yiquan Tuishou VS chisao wingchun VS bagua tuishou ecc ecc basta essere “attaccati” e sensibili e poi ognuno farà ciò che vuole nel rispetto delle Regole dinamiche del tuishou e chisao.

Qui sotto invece le REGOLE di gioco per questa competizione tra sensibilità e capacità di radicamento dinamico

A MAGGIO DI OGNI ANNO le qualificazione in Italia (esattamente a Milano) della Beijing Yiquan Training Center per il primo torneo INTERSTILE di Tuishou in Cina, per partecipare bisognerà richiedere il modulo di iscrizione mandando una richiesta ufficiale alla nostra pagina evento https://m.facebook.com/European-Push-hands-chisao-tuishou-Competition-137024803658956/  Oppure scrivendo a info@yiquancenter.com

Nel modulo d iscrizione troverete quindi tutte le informazioni per partecipare al PRIMO TORNEO di scuole miste in Italia, competizione che funge anche come primo torneo di qualificazione per la squadra europea che in Cina parteciperà contro la squadra cinese. QUESTA COMPETIZIONE SI SVOLGERÀ OGNI MAGGIO DELL’ANNO A PARTIRE DALL’ANNO 2018.

REGOLAMENTO (copyright) 

Punteggio e Possibilità

1 PUNTO trovare traiettoia (ad incrocio o rettilineo) per colpire l’avversario

2 PUNTI proiezione a terra

3 PUNTI spostare l’avversario senza toccargli il busto ( controllarlo e spingerlo attraverso la spinta braccia a braccia)

3 PUNTI spostare le braccia dell avversario per spingerlo subito dopo ( se prima della spinta si inserisce un colpo ci sarà 1 PUNTO in più )

Penalità/Divieti

1 – Vietato tenere le mani dell avversario afferrandogli i polsi o afferrandogli le mani (l’avversario lo si controlla col “tuishou” e col “chisao” e non “bloccandogli” con la forza delle mani).

2 – Vietato “scappare dal tuishou” (Vietato staccarsi per colpire o staccarsi per paura di essere colpiti).

3 – Vietato colpire forte, colpire senza controllo (pugni “lanciati” con rabbia e agitazione) e colpire alla testa.

4 – Vietato usare i colpi di gambe

5 – Se si intende eseguire una proiezione bisognerà concluderla nell’arco di 3 secondi

 

Wingchun CHUM KIU and SIUNIMTAO tutorial

Wingchun CHUM KIU and SIUNIMTAO tutorial

Chum Kiu è il nome cantonese della seconda forma di wingchun.

Ogni lignaggio ha una sua particolarità e spesso in occidente i lignaggi più conosciuti sono delle ramificazione del lignaggio del famoso Ipman ma in cina popolare e in periferia di hongkong ci sono non solo altri rami di wingchun ma addirittura altri alberi e di diversa specie. Il nostro wingchun si perde nei tempi e attualmente è custodito dal maestro shaolin De Long.

In molti conoscono i sistemi commerciali di shaolin dove si vedono mille forme spettacolari condite da salti mortali e piroette ma al di là delle esibizioni che cercano un numero vasto di studenti per fare cassa, il buddismo zen ha ancora dentro di se lo spirito di un tempo e c è un settore shaolin che detiene gli stili “segreti” e tra questi c è anche questo lignaggio di wingchun che è al 100% una forma di Qigong.

Non basta ovviamente muoversi lentamente ma bisogna sapere dove direzionare il Qi e lo Yi perchè saranno questi ultimi a muovere il corpo e quindi Saranno loro a dar  vita alla sequenza della forma. In questo wingchun non ci sono pugni a catena ne sezioni, ma “solo” meditazione, Qigong, tuishou-chisao libero e combattimento.

Da Wilkipedia:

La Cham Kiu (in cinese tradizionale 尋橋; semplificato 寻桥: in Italiano braccia che cercano, oppure: braccia-ponte) è una forma a mani nude del Wing Chun, insegnata solo dopo aver appreso la Siu Nim Tau (la prima “forma”).

La Cham Kiu è una forma dinamica: contiene passi, combinazioni simultanee di movimenti sulle gambe e tecniche di braccia, ed è l’unica forma a mani nude dello stile che contiene calci, introducendo l’allievo al principio della contemporaneità; in realtà già nell’ultimo set della prima forma l’allievo comincia ad utilizzarlo facendo, però, tecniche diverse.

Prima della Cham Kiu invece abbiamo la “XiaoNianTou” (pronuncia mandarina)che a differenza della ChamKiu enfatizza ed esercita il lavoro esclusivamente delle braccia. Il wingchun del maestro De Santis è il frutto di una ricerca decennale dell’arte interna. Sono stati i monaci amici del suo maestro di Yiquan ad averlo chiamato perchè questo tipo di wingchun ha lo stesso motore dell’yiquan e come base ha lo stesso Qigong, la differenza sta nel fatto che durante la JianWu si può “dividere” il corpo in “sezioni” e quindi avere : una forma che si occupa della cristallizzazione (tramite il Qigong)delle braccia (quindi il principio di Yi shen Qi li viene utilizzato maggiormente nelle braccia) poi viene utilizzata una forma che aggiunge le gambe (appunto la Cham Kiu) e per ultimo una forma he utilizza il tronco ed uni e gambe e braccia, tornando così a praticare la JianWu con tutto il corpo.

Per forma dai intende un Qigong che mette attenzione a quella sezione del corpo per poi tornare con la JianWu a tutta la gestione dell essere col DanTian. Questo Qigong lo si fa dopo aver imparato il zhanzhuang lo shili il mocabu classici. La forma xinshen di taijiquan è invece un “consiglio di movimento dello spazio”. Attraverso la forma impariamo ( grazie all esperienza millenaria di altri che, prima di noi, hanno dedicato la loro vita all alchimia e all arte marziale) a muoverci nello spazio e quindi gestire le forze interne per i mille spostamenti che la tua macchina biologica può effettuare nello spazio per modellarsi ad un attacco di un “nemico”. La forma ovviamente è come un “dettato” scolastico che viene insegnato dalla maestra per insegnarti a scrivere e usare i verbi e aggettivi corretti nel momento giusto …ma poi come ognuno di noi avrà imparato a scrivere e manifestare le proprie idee scrivendo liberamente (e non più copiando ciò che altri hanno scritto) anche nel taijiquan della bytc, la forma supererà se stessa nella non-forma, cioè tornerà ad essere una JianWu libera di esprimere se stessi in piena naturalità. Qui sotto torniamo invece alla “piccola idea” della xiaoniantou del wingchun interno imparato dal maestro De Santis coi monaci ed introdotto nel programma BYTC perchè non in contrasto col sistema.

TuiShou e Concentrazione

TuiShou e Concentrazione

Il TuiShou non serve solamente come preparazione al combattimento libero grazie a tutte le abilità che si sviluppano praticandolo correttamente ma serve anche come terapia e tecnica del benessere. Durante il TuiShou massaggi il corpo e muovi la spina dorsale in armonia con braccia e gambe, la mente non pensa a null’altro all’infuori delle pressioni del corpo perché tutta l’attenzione riempie ogni cellula del corpo facendoti vivere pianamente nel “qui ed ora”! La mente non vaga da nessuna parte perché presente a riempire il corpo di attenzione, quell attenzione che gli permette di adattarsi ai mille mutamenti che pone l'”avversario”.
Se nel tuishou non sei presente, vigile, rilassato e pieno (quindi rilassato ma sempre pieno e pronto) non potrai mai adattarti ai mille mutamenti di forza che ti impone il compagno, per essere “liberi” bisogna sapersi districare dai “problemi” (disarmonie che irrigidiscono) col minimo sforzo. I cti sorreggono sul mondo e le braccia controllano che il tuo corpo non si sbilanci grazie alle legge dello Yin e Yang (i due estremi che ti tengono in “asse”), terrai sempre il centro anche se ti muovi, avrai pieno bilanciamento di entrambi i corpi ma senza “pensare” perché tutto avviene seguendo la “via del tao” e nulla avrà a che fare con l ego e l aggressività che invece irrigidiscono (sia la mente che il corpo) e bloccano. Per praticare il TuiShou correttamente bisogna rilassare corpo, mente e spirito, e affidarsi solamente al fluire delle forze ..quelle forze studiate precedentemente con QiGong perché se non c è la base del QiGong (ZhanZhuang e ShiLi) ovviamente non si potrà aver ben chiaro lo scopo del TuiShou (proprio perché il TuiShou si rifà a quel tipo di “forza”).
Senza QiGong il TuiShou diventa una gara di forza a chi spinge di più, semplicemente perché non se ne capisce il senso. E’ vero anche che per differenza culturale anche il QiGong spesso non è capito, per questo chi si avvicina alle arti interne non entra solo in una “nuova pratica” ma entra in un nuovo “mondo”, un nuovo modo di “pensare e agire”.

Test di forze nel TuiShou

Test di forze nel TuiShou

Spesso vengo chiamato da “amici-maestri” per allenare i loro allievi o istruttori con il Tuishou o Chisao, i maestri sanno che sono sempre pronto ad aiutarli e possono contare quindi su di me, siamo come una grande famiglia e ci si aiuta a vicenda; in questo caso sono da un mio Sifu nel sud Cina per aiutarlo, mi chiede di applicare 4 pressioni particolari esercitando solo 3 entrate o colpi per testare l’abilità dei suoi Istruttori che stanno facendo un “esame”, in Cina gli “esami” non sono teorici ma pratici, anche quelli che faccio io!
Questi due ragazzi durate l’esame col loro maestro (e mio Sifu) sembrano essere molto capaci di gestire le forze yin yang e i vari mutamenti di pressione quando praticano assieme tra di loro ma appena “scambiano” le braccia con me in effetti vengono presi da alcune difficoltà e diversi problemi di gestione del proprio corpo. Appena applico le 4 pressioni principali con le 3 entrate differenti (di pressioni in tutto ce se sono 21, ne uso solo 4 perché Sifu ha deciso cosi’ per il loro “esame”..stesso discorso per le “entrate”) loro vanno subito in difficoltà perché gli blocco (“disattivo”) tutto il loro “saper usare la forza dell’avversario”. Io uso una “forza” (pressione) diversa da quella che sono abituati a sentire e quindi “sentire”, “sviare”, “intercettare” e “colpire” per loro diventano improvvisamente abilità difficili da mettere in pratica (come appunto pensava già il loro maestro) …il giorno dopo questo esame però, dopo ore passate a riflettere per la completa “sconfitta” sono tornati totalmente cambiati (internamente) e porgendomi il “braccio” (il “corpo” e loro stessi) in modo differente e riuscendo a superare questa “prova” alla perfezione.
Ed è questo il bello del TuiShou ..basta cambiare cuore e intenzione per avere un risultato del tutto differente, il primo giorno dell’esame con quelle 4 pressioni basilari li avevo messi in estrema difficoltà ma è bastato un giorno di riflessione da parte loro per farli tornare del tutto diversi, con delle nuove braccia,  un nuovo cuore, una nuova intenzione e una nuova consapevolezza.

TUI SHOU (push hand) 推手

TUI SHOU (push hand) 推手

Il TuiShou è una sorta di Shili di coppia dove la sensibilità regna sovrana, le braccia diventano come antenne che intercettano le intenzione del partner; è un gioco che affina le abilità d’intercettazione alle mosse dell’avversario, appena “B” pensa ad una mossa “A” l’ha già bloccata sul nascere . Esistono diversi tipi di TuiShou e tutti con finalità differenti.
Una volta compreso come gestire il proprio corpo,  bisognerà imparare a gestire il corpo dell’avversario.
E’ una tra le discipline fondamentale per la giusta comprensione di tutti gli stili marziali interni.
E’ la prova del 9 sul lavoro svolto attraverso lo ShiLi.

[youtube http://www.youtube.com/watch?v=LLoC_NWubMw&rel=0]

Se con la visualizzazione il corpo risponde a “problematiche” create dalla mente stessa, nel TuiShou le problematiche sono create dall’avversario (dalle sue pressioni) e il corpo dev essere in grado di reagire usando non la ragione ma l’ intelligenza della pancia.
Mentre nel TaiJiQuan si studiano le forze del “pieno e vuoto” all’interno nel proprio corpo, nel TuiShou si sperimentano e applicano le qualità e i principi del “pieno e vuoto” durante i movimenti col compagno: ambedue le parti si scambiano messaggi (attraverso l’intenzione che crea nella muscolatura interna delle micro tensioni) e “invisibili” stimoli elettrici (per mezzo della “mente” che “scende” nel sistema nervoso) che danno origine al movimento reattivo ed istintivo del “Push Hand”. Più il praticante è preparato e attento e più sarà in grado di controllare i movimenti dell’avversario.

tuishou1

tuishou2

tuishou3

Bisogna entrare in simbiosi con il partner prima di decidere le sorti e il futuro immediato delle gesta d’azione (perennemente mutevoli). Se si diventa un tutt’uno col corpo dell’avversario, si potranno comandare i suoi movimenti come se fosse un burattino nelle nostre mani. Nei livelli alti di NeiJiaGong il TuiShou diventa “solamente” un movimento dell’ “orbita macrocosmica”.
Il TuiShou allena la sensibilità, la prontezza di riflessi, le reazioni controllate, l’autocontrollo e la struttura interna.
Nel TuiShou non si ha una scelta di movimento ma si è invece indotti (dall’ “avversario”) a fare quel movimento: non siamo noi a decide che “mossa” fare ma lui (noi abbiamo una reazione alla sua intenzione d’azione).
Bisogna comprendere le decisioni dell’avversario ancora prima che questo le compia, ed è per questo motivo che anche il TuiShou rientra come parte fondamentale per il raggiungimento del benessere …allena e amplia tutti i “sensi” ed insegna a vivere l’immediato presente (spesso discontinuo) in piena lucidità, armonia e con una “mente aperta” e vivace.

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L’adattamento è la prima qualità del praticante del TuiShou, adattamento e mutevolezza verso le “idee” dell’avversario sono la base dell` atteggiamento filosofico del TuiShou; gli schemi scompaiono ed i movimenti sono dettati dall’ “istinto” coscientemente allenato. I movimenti del TuiShou non sono altro che degli ShiLi e ZhanZhuang “statici” di coppia,  quindi se si è allenato bene lo ShiLi e il ZhanZhuang (con le varie forze e resistenze interne) i movimenti del TuiShou usciranno da soli (senza ragionamenti) durante le pressioni dell’ “avversario”; sarà la “pancia” a reagire alle stimolazioni esterne (le pressione dell’ “avversario”) e il corpo seguirà alle decisioni della pancia. Lo “Yi” non sarà più solo nella testa (ma sceso in tutto il corpo) e quindi non sarà più la testa a decidere l’azione più conveniente; ovviamente per far scendere lo Yi nel Shen ci vuole una pratica costante dello ShiLi e del ZhanZhuang altrimenti tutti questi concetti (di pieno e vuoto ecc.) rimarranno solamente principi idealizzati e mai messi in pratica ..ed è per questo motivo che il TuiShou è la prova del nove del ZhanZhuang Gong.

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Non esiste maestro di ZhanZhuang Gong che non eccella anche nel Tui Shou (ovviamente per TuiShou intendiamo il TuiShou libero ed interno e non il TuiShou preordinato e coreografico).
Durante il Tui Shou le “6 armonie” e le “qualità animali” si manifestano naturalmente: pesantezza dell’orso, la vita del drago, i passi del gallo, velocità del serpente, presa dell’aquila ecc. ecc.
Nel TuiShou il corpo diventa mutevole come l’acqua: si adegua all’avversario che ne determina il destino, il praticante nonostante non perda mai l’attenzione su se stesso è sempre pronto a mutare la sua forma per adattarsi pienamente ai movimenti dell’avversario.

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Il Tui Shou serve anche per massaggiare gli organi, per scaricare la “forza avversaria” a terra (quindi a fare un lavoro terapeutico per “stimolare” ulteriormente i meridiani e la pressione del diaframma), per sciogliere e rinforzare la schiena, per divenire un tutt’uno con le “forze esterne”, per liberare la mente, per conoscersi, per conoscere, per condensare il DanTian di Qi, per sensibilizzare e ampliare i sensi e ovviamente per imparare a difendersi; un corpo in grado di difendersi dev’essere un corpo sano.
Anche se molti praticanti puntano molto sul Tui Shou marziale senza dare importanza alla “struttura interna” e quindi usando il Tui Shou come fosse una “gara di spinte” a modi da “sport da combattimento” dove vige l’ego, l’autostima e la voglia di successo, per la  Beijing YiQuan Training Center invece il TuiShou è un modo per conoscere se stessi per migliorarsi di giorno in giorno; l’aspetto marziale non ha nulla a che fare con lo sport da combattimento perché si rimane legati alla tradizione e alla filosofia del Tao e dello Zen. Non si pratica per vincere o per far male all’avversario ma per diventare un “guerriero di luce” (un praticante del QuanDao). In antichità l’arte marziale serviva per uccidere e non per fare punteggio o ko, l’allenamento dell’arte marziale è molto differente dall’allenamento sportivo di un combattente professionista …lo sportivo allena il cardio fitness ed imposta la strategia del match in base all’avversario che avrà difronte (del suo stesso peso) mentre l’ arte marziale serviva in guerra per difendere “la propria pelle” e (l’arte marziale interna) ha un 99% di allenamento al QiGong. L’esplosività dei colpi e la sensibilità nel capire i movimenti dell’avversario la si studia con il QiGong e il Tui Shou.
I passi e le mosse del Tui Shou sono tante e vanno studiate in relazione allo “studio interno” che si sta praticando attraverso il Qi Gong in modo da rendere le “risposte” alle pressioni estere dell’avversario naturali e non “pensate”; il corpo deve reagire in base a ciò che conosce in modo semplice e naturale (non forzato o pensato) lasciando la mente sempre libera.

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Il Tui Shou o il ChiSao sono parti fondamentali del metodo Beijing YiQuan Training Center.

Sifu Davide De Santis