TUISHOU AND CHISAO CHAMPIONSHIP push hands tournament and competition

Ti aspettiamo !

finalmente per la prima volta in Europa un torneo aperto a tutte le scuole e tutti i lignaggi di arti interne per mettere in pratica il lavoro di trasformazione sensoriale svolto attraverso Qigong, sezioni, forme ecc

I vincitori potranno poi accedere alle finali in Cina.

<sebbene il tuishou e il chisao non siano esercizi da competizione, perché invece sono finalizzati a trovare vie d uscita e d entrata da diverse angolazioni, modellando il proprio corpo al corpo dell “avversario” come l’acqua si adatta al bicchiere in cui la di versa e soprattutto finalizzato a trovare un maggior felling col proprio corpo per poi anche usare queste qualità nel combattimento libero e reale (quindi il tuishou è uno strumento che porta beneficio al fine marziale del combattimento vero e proprio e di conoscenza del proprio corpo) è però possibile usarlo per migliorare la propria conoscenza di ” modellatura” con tornei di confronto senza quindi andare in competizione egoica  ma semplicemente per misurarsi con altri lignaggi (altre tradizioni) e quindi uscire da “schemi” di metodi monotoni ma entrare in sistemi di apertura a 360 gradi di connessioni con diverse “mani” arrivate da altri lignaggi con metodi e strategie differenti>

qui sotto un video sulle regole e punteggio

da wilkipedia (ma con leggere modifiche)

Spinta con le mani (推手 in lingua cinese, tui shou in pinyin) è una tecnica del taijiquan che costituisce una introduzione alla pratica marziale ed alla sua strategia. Praticata in coppia, serve a sviluppare stabilità, sensibilità, reattività, senso della distanza, tempismo, insegna a gestire l’aggressività e quindi a conquistare un maggior equilibrio interiore e spirituale.

I due praticanti di tuishou cercano di squilibrare l’avversario non di forza ma, mantenendo continuamente il contatto con avambracci e mani, rispondono alle spinte dell’avversario cedendo fino a che uno dei due sente l’altro in uno stato di equilibrio precario ed applica il minimo sforzo per squilibrarlo. Nel tuishou c è una ricerca continua di pieno e vuoto del proprio corpo e quello dell avversario.

L’esercizio deve però essere più correttamente interpretato in senso positivo, cioè come una ricerca di equilibrio reciproco nel quale i due atleti modificano in modo complementare il proprio stato di yin-yang in un continuo movimento oscillatorio.

Finalità dell’esercizio non è, quindi, “vincere” ma sviluppare coordinamento, fermezza, morbidezza e capacità di “sentire” l’energia dell’avversario per meglio utilizzate la propria. L’applicazione delle tecniche apprese, affinate e praticate con il tui shou alla difesa personale è ovvia ed immediata.

Con il tui shou si impara, inoltre, come applicare l’energia a spirale e come utilizzare l’energia dell’avversario per batterlo. Il tui shou non è un combattimento ma un esercizio per sviluppare sensibilità.

Il Tuishou si compone di 13 azioni, divise in 5 passi ed 8 tecniche (Ba Fa):

passi:
Jin: avanzare
Tui: retrocedere
Gu: (spostarsi a) destra
Ban (spostarsi a) sinistra
Ding (rimanere al) centro
tecniche (Ba Fa):
principali
Peng (parare)
Lu (assorbimento ruotato)
Ji (premere)
An (spingere o appoggiarsi)
secondarie
Zhai (afferrare e tirare verso il basso)
Lie (divisione)
Zhou (colpire con il gomito)
Kao (colpire con la spalla, il ginocchio o l’anca)
La pratica del tui shou prevede i seguenti 5 livelli di difficoltà crescente:

Huang hua, stazionario, sia ad una che a due mani
Ding bu: stazionario a due mani
Hua bu: passo singolo (o anche due o tre passi) in avanti ed indietro, a due mani
Da lu: movimento a due mani con passo singolo ed in posizione bassa
Huangjiao bu: esecuzione libera, a due mani