Il ZhanZhuang non è una prova di staticità del tipo “perde chi ride per primo” ma un complessissimo sistema di “illuminazione” (ovviamente ci sono diversi concetti di “illuminazione”) è il miglior modo per lavorare con tutto l’essere (come anche spiegano a ShaoLin e i testi antichi dell’Imperatore Giallo); durante la posizione “chengbao” (una tra i ZhanZhuang più conosciuti) si possono attivare TUTTI i meridiani (canali ove scorre il “Qi”) del corpo. Il ZhanZhang crea la famosa connessione dei punti del corpo (che danno vita al ZhenTi Li), fortifica la mente e rafforza e nutre il DanTian.
Mente, Spirito e Forza diventano un tutt’Uno.

dantian_01
Ovviamente NON è un “esercizio” da praticare da solo (in modo FAI DA TE) perché è una pratica complicatissima con mille sfaccettature !
Il solo ZhanZhuang “base” dello “YangShen Gong” (pratica per nutrire lo “spirito”) conta “4 LIVELLI” mentre invece il ZhanZhuang “base” del “NeiJia Gong” (alchimia interna) ne contra “11 LIVELLI”. Ovviamente per arrivare alla JianWu bisogna assolutamente aver allenato ogni livello di ZhanZhuang e ShiLi altrimenti non si potrà mai parlare di “vera” “Arte Interna”.
Non è stando immobili e imitando i movimenti esterni di altri, che si diventa “padroni del Qi” .
Qui sotto vi metto un esercizio di ZhanZhuang (non comune in occidente) atto a stimolare il diaframma.

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=c8kYTWEJWjE” width=”560″ height=”315″ frameborder=”0″ allowfullscreen=”allowfullscreen]